Sono stati celebrati nel pomeriggio di oggi, giovedì 21 febbraio, i funerali della mamma e volontaria dell’oratorio Monica Comi, scomparsa a soli 48 anni in seguito ad una grave malattia.

LEGGI ANCHE: Calolzio: è scomparsa a 48 anni Monica Comi, mamma e storica volontaria

Folla ai funerali

La chiesa Arcipresbiteriale di Calolziocorte non è riuscita a contenere tutte le persone accorse per stare vicino al marito Biagio Lax, alla figlie Aurora e Nicole e a tutta la famiglia; oltre che per portare l’ultimo saluto a Monica, molto conosciuta in paese per il suo impegno come volontaria dell’oratorio e nel coretto della Chiesa durante la Messa domenicale delle 10.30 tanto che proprio lo stesso coretto ha voluto essere presente durante i funerali intonando le canzoni preferite dalla stessa Monica.

A celebrare il rito funebre il coadiutore dell’oratorio don Matteo Bartoli, insieme all’arciprete Gian Carlo Scarpellini e al parroco di Vercurago e del Pascolo don Andrea Pirletti. “Monica l’abbiamo conosciuta tutti: solare, premurosa e sempre disponibile per gli altri – ha detto don Matteo durante l’omelia – In questi ultimi mesi, a causa della sua malattia, si era messa un po’ in disparte, ma solo per stare più tempo con la sua famiglia. Quella di Monica è una famiglia unita, che si vuole bene perché amano Dio e lo testimoniavano insieme: se non avessimo questo appiglio nella Fede in Dio, saremmo tutti nella disperazione. L’amore unisce e cementa le persone: dobbiamo essere quindi convinti che la nostra salvezza viene solo attraverso l’amore”.

Clicca e scorri per vedere tutte le foto

Le figlie: “Non esistono parole per ringraziarti”

Le figlie Aurora e Nicole

Al termine della funzione le figlie Aurora e Nicole sono salite sull’altare per leggere una speciale lettera dedicata alla loro mamma speciale: “Cara mamma, non esistono parole capaci di ringraziarti per tutto l’amore che hai donato alla tua famiglia, a papà, a noi e a tutti i tuoi amici. Sappiamo bene che avresti voluto avere più tempo perché ami vivere e ami la vita, ma siamo comunque felici perché ti abbiamo visto combattere come una vera guerriera… Ciao mamma, vivrai sempre nei nostri cuori, ti vogliamo bene”.

Leggi anche:  Simona Bonacina prende il posto di Tiziana Esposito alla guida della Pro Loco di Calolzio
La mamma Wilma

Sull’altare anche la mamma di Monica, Wilma – nota catechista a Calolziocorte – che ha voluto salutare la figlia con il testo “Se mi ami non piangere” di padre G. Perico “Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo, se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento in questi orizzonti senza fine, e in questa luce che tutto investe e penetra, tu non piangeresti se mi ami. Qui si è ormai assorbiti dall’incanto di Dio, dalle sue espressioni di infinità bontà e dai riflessi della sua sconfinata bellezza. Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli al confronto. Mi è rimasto l’affetto per te: una tenerezza che non ho mai conosciuto. Sono felice di averti incontrato nel tempo, anche se tutto era allora così fugace e limitato. Ora l’amore che mi stringe profondamente a te, è gioia pura e senza tramonto. Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa del tuo arrivo tra noi, tu pensami così! Nelle tue battaglie, nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine, pensa a questa meravigliosa casa, dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme, nel trasporto più intenso alla fonte inesauribile dell’amore e della felicità. Non piangere più, se veramente mi ami!

L’ultimo saluto con i palloncini azzurri

Al termine della rito funebre sono stati liberati in cielo 70 palloncini blu per salutare Monica fino al cielo.

A cura di Mario Stojanovic