Evade dai domiciliari: in manette lecchese “beccato” in Piemonte. I Carabinieri di Santhià, in provincia di Vercelli,  hanno infatti fatto scattare le manette intorno ai polsi si  C.I., 48enne, di origini napoletane ma domiciliato a Barzanò, con  precedenti penali per reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione, perché ritenuto responsabile di evasione dalla detenzione domiciliare.

Evade dai domiciliari: in manette lecchese “beccato” in Piemonte

L’uomo  è stato sottoposto a controllo  mentre si trovava a bordo della propria Lancia in una via del paese piemontese A militari, durante il controllo il barzanese aveva riferito di trovarsi a Santhià solo di passaggio. Ma i Carabinieri  hanno ritenuto la situazione estremamente sospetta e poco verosimile. Sono quindi partite le indagini che hanno permesso di scoprire che il  48enne  si era arbitrariamente allontanato dal suo domicilio in provincia di Lecco, dove recentemente era stato sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare per espiare una condanna a 10 mesi, disposta dal Tribunale di Cremona, che lo aveva riconosciuto responsabile di concorso in furto aggravato e danneggiamento. Reati questi commessi a Pizzighettone (CR) nel 2006.