Riconosciuta l’identità dell’uomo morto sotto un treno all’altezza del parco di villa Gomez a Maggianico. Purtroppo si tratta di un giovane residente nello stesso rione lecchese.

Un 24nne di Maggianico

Un 24enne, E.S., da qualche tempo sofferente di depressione. I genitori che ieri, straziati dal dolore, hanno effettuato il riconoscimento, hanno confermato la prima ipotesi degli investigatori. Ovvero che il dramma consumatosi nella serata di mercoledì scorso, sulla linea Milano Lecco, non sia stato un tragico incidente  ma purtroppo un gesto estremo.

Morto sul colpo

L’allarme che poco dopo le 20.30 ha fatto affluire sul posto soccorritori e forze dell’ordine era stata lanciato dallo stesso macchinista del convoglio proveniente da Milano, partito da Porta Garibaldi alle 19.22. Poco oltre la stazione di Maggianico, aveva avvistato un corpo steso sui binari. Vano il disperato tentativo di arrestare il treno che aveva da poco ripreso velocità verso il capolinea del capoluogo. Si presume che la persona travolta sia morta sul colpo.

La tragedia ha comportato il blocco della linea ferroviaria. Per oltre un’ora i passeggeri del treno coinvolto sono rimasti a bordo, dopo di che sono stati fatti scendere per raggiungere a piedi la stazione che distava poche centinaia di metri. Nel frattempo Trenord istituiva un servizio di trasporto alternativo su gomma, con un bus a fare la spola tra Calolziocorte e Lecco.

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I genitori hanno riconosciuto la salma

Ignota l’identità del corpo straziato sul binari. Il giovane non aveva infatti addosso alcun documento. Si è dovuto attendere l’indomani per  associare la vittima al giovane lecchese. I genitori preoccupati per non averlo visto tornare a casa, si erano presentati in caserma dai carabinieri per sporgere denuncia. Purtroppo le verifiche hanno confermato la terribile coincidenza.