È venuto a mancare Enrico Rossi, un dottore commercialista molto stimato tra Lecco e Milano. La sua scomparsa ha generato un forte senso di cordoglio in vari ambiti professionali e nel mondo del volontariato.
Nel corso della sua carriera, Rossi ha esercitato la professione con grande rigore e dedizione, diventando un punto di riferimento per molte realtà aziendali e guadagnandosi la stima di colleghi e clienti. Oltre alla sua attività professionale, ha anche ricoperto il ruolo di Vice Coordinatore del Forum delle professioni intellettuali del Nord Italia, contribuendo al dialogo e alla crescita della categoria.
Impegno sociale e passione per lo sport
Accanto al lavoro, Rossi ha sempre dimostrato un forte senso civico e una profonda attenzione alle tematiche sociali. Si è distinto anche nel mondo sportivo locale e regionale, promuovendo la scherma tra i giovani e credendo nello sport come strumento di formazione e crescita.
Il suo impegno si è esteso anche al campo della beneficenza e della solidarietà. Ha fatto parte della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo e, nel territorio lecchese, ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese, contribuendo con discrezione e determinazione allo sviluppo di iniziative culturali e solidali.
La sua figura lascia un segno profondo, caratterizzato da competenza, impegno e attenzione verso la comunità.
Il ricordo di Mauro Piazza: “Con la scomparsa di Enrico Rossi perdiamo non solo un importante commercialista, punto di riferimento per numerose aziende primarie, ma anche una persona che ha dedicato le proprie competenze al servizio della comunità e del volontariato – ha dichiarato oggi, lunedì 11 maggio 2026, il sottosegretario regionale. Rossi ha ricoperto incarichi di grande responsabilità, tra cui quello di vicepresidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese e componente della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo a Milano, distinguendosi per competenza, equilibrio e spirito di servizio. Il suo impegno nel settore del no profit e nelle fondazioni del territorio ha lasciato un segno concreto e duraturo, contribuendo a rafforzare reti di solidarietà e sostegno sociale.
La sua scomparsa lascia un vuoto importante sia nel mondo professionale sia in quello del volontariato, che ha potuto beneficiare della sua esperienza e disponibilità. Rivolgo le mie più sentite condoglianze e la mia vicinanza personale alla famiglia e a tutti i suoi cari.”