Gli esami eseguiti ieri sui poveri resti trovati  lunedì da un fungiatt sopra Parlasco sono di Pio Mainetti, 63 anni di Perledo. La conferma di quella che era una angosciante ipotesi ha trovato conferma dopo l’autopsia che era stata disposta dal magistrato è che è stata effettuata all’ospedale di Lecco.

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E’ di Pio Mainetti il cadavere trovato sopra Parlasco

Già gli oggetti trovati nei pressi del cadavere, ed in particolare un orologio ancora funzionate ed un marsupio, avevano indotto tanto gli inquirenti quanto i familiari, a pensare che il corpo fosse proprio dello sfortunato runner che era scomparso lo scorso 14 maggio. L’esame del dna ha amaramente messo la parola fine su quello che è stato per lungo tempo un vero mistero.

Si perchè la scomparsa di Mainetti, sportivo e conoscitore del territorio, è stata per molto tempo inspiegabile. L’uomo era uscito di casa per un allenamento in montagna e non era più rientrato. Centinaia i soccorritori che erano scesi in campo per trovarlo, ma ogni sforzo era stato inutile.

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Restano ora da capire le circostanze della tragedia: il cadavere di Mainetti, lunedì è stato trovato nella zona dei Pizzi di Parlasco, in  un canalone ad un centinaio di metri dal sentiero abitualmente battuto dagli escursionisti.