Due morti nell’arco di una mattinata. Domenica funesta per gli amanti dell’escursionismo su monti della Valsassina. Il bollettino del Soccorso alpino in emergenza registra infatti due decessi, in entrambi i casi dovuti a malore improvviso quanto fatale.

Due morti nell’arco di una mattinata

Il primo caso è quello registrato nella prime ore della mattinata, poco prima delle 7.30, ad Esino Lario. Purtroppo l’ottantenne  trasportato dall’elisoccorso in codice rosso all’ospedale Manzoni di Lecco, non ce l’ha fatta. I medici hanno dovuto constatare la morte, sopraggiunta a seguito di un arresto cardiaco.

Il secondo caso alla Baita di Planca

Il secondo caso risale a poco più di due ore fa. Attorno  alle 12.15 i soccorritori della XIX Delegazione Lariana, con l’ausilio dell’elisoccorso di Sondrio, sono intervenuti in comune di Introbio,  alla Baita di Planca  in zona Monte Foppabona. In questo caso però non si è potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso.

Lutto ad Introbio per Oreste Ossola

Si tratta di Oreste Ossola, 76 anni, pensionato ex meccanico autoriparatore, alpino, per trent’anni, fino a 2015, Guardia Ecologica. Non solo: Ossola è stato anche assessore comunale nell’Amministrazione guidata da Sergio Piazza dal  1990 al 1995. Ha anche ricoperto il ruolo di  responsabile antincendio boschivo, protezione civile e alpeggi del Comune di Introbio per tredici anni, dal 1990 al 2003. Aveva partecipato alle ultime elezioni amministrative dello scorso maggio nella lista Insieme per Introbio, a sostegno del candidato sindaco Lino Artusi.

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Pare che con lui, nel momento in cui ha accusato il malore fatale, ci fosse il figlio, che ha seguito le orme paterne portando avanti l’officina meccanica.