Verranno celebrati domani, giovedì 29 novembre alle 15.30 a Malgrate i funerali di Gelsomina Lanzilli, 45 anni. Elsa, come tutti la chiamavano con affetto è la dipendente della Fiocchi  che si è spenta domenica dopo cinque giorni di agonia. La donna, madre di due figli di 17 e 15 anni  era stata investita martedì da un camion davanti all’azienda.

Tragedia senza fine: investita da un camion davanti all’azienda

Una tragedia immensa. Una morte tanto prematura quanto sconvolgente che ha destato profonda commozione in tutta la città. Mamma Elsa, residente a Malgrate, in frazione Porto, ha lottato con le unghie e con i denti. Ha tentato di rimanere aggrappata alla vita. Ma le ferite riportate nell’impatto con il camion sul piazzale antistante alla ditta di Belledo,  sono state purtroppo fatali. L’incidente, come detto, è avvenuto nel primo pomeriggio dello scorso 20 novembre. La 45enne avrebbe dovuto cominciare il turno da lì a qualche minuto, perciò aveva accelerato il passo. Da quanto è dato sapere sembra che  Elsa  abbia  percorso il piazzale esterno passando  in mezzo  due camion che si trovavano davanti ai cancelli della storica azienda di Belledo.  Solo che in quel momento un  autoarticolato  condotto da P.M. , classe 1983,  residente a Costa Masnaga, dipendente di una ditta di trasporti di Lecco,   sarebbe ripartito  per superare l’altro camion  finendo per centrare in pieno  la 45 enne con lo spigolo destro della motrice

La mobilitazione

Anche prima della sua scomparsa sia le maestranze che i sindacati erano scesi in campo per dimostrare solidarietà alle collega e alla sua famiglia. Lo hanno fatto con un presidio che si è svolto davanti all’azienda di via Santa Barbara durante il quale, pur senza alcuna polemica, il tema della sicurezza sul lavoro è stato portato prepotentemente alla ribalta.

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Il cordoglio di Stefano Fiocchi

“Aiuteremo la famiglia di Gelsomina Lanzilli. I nostri dipendenti hanno deciso di devolvere due ore di lavoro, l’azienda stanzierà la stessa cifra raccolta dalle maestranze”.  A parlare è Stefano Fiocchi  presidente della Fiocchi Munizioni, la storica azienda di Belledo. “Faremo tutto ciò che possiamo per sostenerli” ha aggiunto ancora il presidente. Tra l’altro l’azienda  ha anche deciso di annullare il tradizionale pranzo di Santa Barbara previsto per l’1 dicembre «in seguito al grave incidente stradale avvenuto il 20 novembre all’esterno dello stabilimento ad una nostra dipendente» si legge nella mail che è stata inoltrata a tutti gli invitati.  Resta  invece confermata la Messa delle 11 nella chiesa di Belledo, per chi volesse unirsi in preghiera per la famiglia   di Gelsomina Lanzilli.  “La signora Gelsomina  era   una persona gentile e a modo  – ha aggiunto Stefano Fiocchi – con il marito lavorava con noi da almeno quindici anni. Quello che è successo è stato un incidente drammatico, gravissimo. Siamo davvero tristi e abbattuti. Fino all’ultimo abbiamo sperato che potesse tornare a casa dai suoi cari” conclude Stefano Fiocchi.

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