Aveva dato in escandescenza in Questura a Lecco perché non gli davano il passaporto. Prendendo a testate una sedia e oltraggiando e minacciando gli agenti di Polizia presenti. L’arresto nei confronti di A.J., marocchino, è stato confermato. Pesanti le accuse: resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento.

Show in Questura

L’episodio risale a giovedì 16 novembre. Protagonista un extracomunitario 39enne di origine marocchina, che si era presentato negli uffici per ritirare il passaporto. Peccato che sulla sua testa pendesse un decreto d’espulsione e quindi gli agenti gli avevano fatto presente che non potevano consegnargli il documento. A quel punto il magrebino aveva dato in escandescenza, prendendo a pugni e testate alcune sedie di ferro e insultando gli agenti di Polizia. Due dei quali, nel provare a fermarlo, hanno pure subito policontusioni guaribili in 7 giorni.

Il processo per direttissima

Nella giornata di venerdì in Tribunale a Lecco si è celebrato il processo per direttissima. L’arresto del 39enne è stato confermato dal giudice, con misura cautelare in carcere con concessione di termini a difesa.