Rosario in piazza nell’anniversario della morte di Eluana Englaro  questo pomeriggio a Lecco.  L’associazione “Ora Et Labora in difesa della vita” ha organizzato  la manifestazione che si è svolta principalmente in piazza Cermenati per testimoniare “la sacralità della vita” e protestare contro la legge sul Biotestamento.

Eluana Englaro secondo i crociati pro Vita

La manifestazione ha celebrato anche la “Giornata nazionale degli stati vegetativi». I convenuti  hanno dato corso anche ad un volantinaggio contro le Dat (Disposizioni anticipate di trattamento) e «per la sensibilizzazione sulla tutela del fine vita». Il pomeriggio si è concluso con la partecipazione dei manifestanti alla Messa in basilica, che non era però assolutamente dedicata ad Eluana. «Ti amavano così tanto che ti hanno fatto morire di fame, sete e di paura» lo slogan che ha accompagnato il sit-in.

Tappa davanti alla clinica Beato Talamoni

Non è mancata una tappa dei pro-Vita davanti alla clinica Beato Talamoni dove Eluana è rimasta ricoverata per diciassette anni, fino al 3 febbraio 2009 quando il padre ottenne il suo trasferimento nella struttura di Udine che aveva accettato di accompagnare la donna alla morte conseguente alla sospensione dell’alimentazione e idratazione tramite sondino.

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