Motori truccati sul lago

Controlli sul Lago di Como: sequestri e multe per barche a noleggio con motori truccati

La Guardia di Finanza scopre che cinque imbarcazioni presentavano potenze superiori a quelle consentite, mettendo a rischio la sicurezza della navigazione.

Controlli sul Lago di Como: sequestri e multe per barche a noleggio con motori truccati

Durante controlli effettuati nel fine settimana sulle acque del primo bacino del Lago di Como, i militari del Servizio Navale della Guardia di Finanza di Como hanno scoperto motori apparentemente da 40 cavalli, utilizzabili senza patente nautica, in realtà modificati per sviluppare potenze superiori.

Le verifiche hanno coinvolto 15 motori fuoribordo montati su imbarcazioni di società di noleggio, molto richieste dai turisti, poiché consentono di navigare senza patente quando equipaggiate con propulsori fino a 40 cavalli.

Sequestri e sanzioni per oltre 34 mila euro

Gli accertamenti delle Fiamme Gialle hanno rivelato una situazione allarmante: circa il 40% delle imbarcazioni controllate presentava motori la cui potenza era stata aumentata illegalmente tramite modifiche strutturali.

Tali alterazioni permettevano di raggiungere velocità ben superiori a quelle consentite, incrementando i rischi per la sicurezza della navigazione. Questo è particolarmente preoccupante considerando che questi mezzi vengono spesso affidati a turisti senza esperienza e conoscenza delle normative marittime.

La Guardia di Finanza ha sottolineato che l’uso di imbarcazioni più veloci e potenzialmente instabili da parte di conducenti inesperti rappresenta un rischio non solo per gli occupanti, ma anche per gli altri diportisti sul lago.

A conclusione dei controlli, sono stati sequestrati cinque motori fuoribordo e le relative imbarcazioni, immediatamente ritirate dall’attività di noleggio fino alla regolarizzazione.

Nei confronti dei legali rappresentanti delle società coinvolte e dei privati responsabili sono state comminate sanzioni amministrative per un totale superiore a 34 mila euro. Le infrazioni riguardano il Codice della Navigazione, il Codice della Nautica da Diporto e il Codice delle Assicurazioni Private.

Questa operazione rientra nelle attività della Guardia di Finanza, finalizzate a garantire la sicurezza della navigazione e a contrastare comportamenti irregolari che potrebbero compromettere l’incolumità delle persone, soprattutto durante la stagione turistica, quando il traffico nautico sul Lago di Como raggiunge livelli elevati.