Non si limita alla nota zona rossa attiva da lunedì 30 marzo a Lecco: nella città partiranno anche controlli antidroga, grazie all’unità cinofila composta dal cane Palma e dalla sua istruttrice Alessandra Defronzo, che collaborerà con la Polizia Locale.
Il nuovo servizio è stato presentato ufficialmente oggi, lunedì 31 marzo 2026, e sarà attivo da aprile. Sono già programmate 10 «uscite» in diverse zone della città, finalizzate all’individuazione e al contrasto delle situazioni più critiche legate allo spaccio. In questa fase iniziale, le scuole non saranno coinvolte, ma al termine della sperimentazione, la futura Amministrazione potrà valutare eventuali modifiche.
Controlli antidroga a Lecco: l’unità cinofila con Palma in azione
«Da ieri, in città è attiva una zona a vigilanza rafforzata, sottoposta a controlli più incisivi. Gli agenti hanno ora la possibilità di intervenire con strumenti precedentemente non disponibili, come perquisizioni e allontanamenti, oltre alle identificazioni», ha dichiarato il sindaco Mauro Gattinoni. «Il periodo di monitoraggio di tre mesi ci aiuterà a capire come cambiano i comportamenti di chi mette a rischio l’incolumità pubblica. I controlli subiranno un incremento anche nei periodi di maggiore affluenza, come a fine scuola, verso Lecco e il lago. Inoltre, il cane antidroga entrerà in azione. Queste iniziative sono rese possibili dalla nuova versione del Decreto Sicurezza di fine febbraio, che consente al sindaco, in accordo con il prefetto, di attivare strumenti aggiuntivi quando necessario. Il Governo avrebbe potuto intervenire prima, ma noi non abbiamo perso tempo: continuiamo con i nostri interventi e miglioramenti», ha aggiunto il primo cittadino.
Gattinoni ha risposto alle critiche di chi si domanda «Perché il sindaco si sveglia ora?», alludendo all’imminente appuntamento elettorale: «La lotta al degrado è iniziata dal primo giorno del nostro insediamento. Ricordo i tre sgomberi alla “Piccola”, dove si trovavano fino a 30 persone irregolari coinvolte in attività illecite. In quattro anni abbiamo liberato e regolarizzato il campo rom del Bione, restituendo dignità agli individui e recuperando uno spazio abbandonato. In Viale Turati, la Questura e la Procura hanno condotto un’indagine approfondita contro lo spaccio di droga, considerato una vera criticità del territorio. È importante notare che l’abbondanza dell’offerta è proporzionale alla domanda. La nostra azione non si ferma qui: sono state emesse ordinanze per i chioschi e i bar, con riduzione degli orari quando necessario. Non abbiamo mai abbassato la guardia. Con strumenti aggiuntivi, possiamo garantire una sicurezza urbana migliore, un diritto di tutti».
Fino ad oggi, sul fronte sicurezza, come evidenziato dalla vicesindaco Simona Piazza, l’Amministrazione ha operato con azioni sia repressive che preventive. «Da aprile, l’impiego dell’unità cinofila arricchirà il nostro operato contro lo spaccio. Nel frattempo, abbiamo già intrapreso numerose azioni, dai presidi in zone sensibili alla partecipazione al progetto Stazioni Sicure, senza dimenticare i servizi coordinati sovracomunali e l’implementazione degli impianti di videosorveglianza. Alla base di questa strategia ci sono gli uomini e le donne della Polizia Locale, attualmente 42, con l’obiettivo di aumentare a 47/48 unità entro giugno, inclusi ufficiali e nuovi agenti».
In arrivo a maggio, ci saranno 2 nuove autovetture attrezzate per i servizi di pronto intervento, dotate di cellula di contenimento per accompagnare in sicurezza soggetti in Comando (per un valore di circa 60.000 euro in convenzione Consip). Inoltre, Regione Lombardia ha appena finanziato il progetto 2026 per l’acquisto di 2 nuove moto per il nucleo motociclisti della Polizia Locale di Lecco, guidato da un ufficiale. Il Comune ha previsto di dotare i veicoli di pattuglia di defibrillatori, rendendo Lecco una città cardioprotetta, anche grazie alla Polizia Locale, e prevede l’acquisto di un ulteriore etilometro.
Come accennato, è la «risorsa umana a fare la differenza». «Dal 1° aprile entreranno in servizio 2 nuovi ufficiali (grado di vicecommissario)», ha affermato il comandante del corpo di Polizia Locale Lucio Dioguardi. «Dal 1° maggio saranno assunti 3 nuovi agenti e stiamo pianificando l’assunzione di un ulteriore nuovo ufficiale».
In tutto ciò, il supporto del labrador Palma sarà fondamentale. «Sono previsti 10 servizi», ha spiegato il vicecomandante Paolo Betti. «Si tratta di azioni complesse che richiedono un addestramento significativo. L’addestramento è stato fornito dalla “portatrice” di Palma: «Sono un’istruttrice cinofila con diverse specializzazioni, tra cui la rilevazione di sostanze stupefacenti», ha specificato Alessandra Defronzo. «Io e Palma accompagneremo gli agenti in aree idonee alla ricerca di sostanze, eseguendo attività di rilevamento sia in ambiente che su persone. Il lavoro è discreto e a basso impatto, con segnalazione passiva: il cane si siede senza abbaiare e senza mordere. I servizi urbani sono complessi a causa di odori forti e distrazioni, ma il cane è addestrato a gestirli».
