Con la Primavera torna la processionaria: allerta anche in Brianza. Numerosi gli avvistamenti. Sembra un millepiedi innocuo ma può essere pericoloso per gli uomini e per gli animali.

Con la Primavera torna la processionaria

Da un paio di settimane, in concomitanza con l’arrivo della stagione primaverile, anche in Brianza è allerta processionaria. Questo insetto, che a prima vista può sembrare solo un innocuo millepiedi, è in realtà abbastanza pericoloso sia per gli uomini che per gli animali.

Diverse segnalazioni nel lecchese

A Lecco il problema esiste da tempo . Un paio di settimane fa i tecnici del Comune hanno affisso dei cartelli di allerta nella zona di Rancio. Segnalazioni sono arrivate da via Sora, nei pressi dell’asilo. L’ultimo avviso arriva da Olginate e precisamente dalla frazione di Consono. Una situazione che per altro non è nuova. Basti pensare che nel 2010 l’associazione Dinamo Cultuarle, che aveva organizzato la festa dei Lavoratori nella “città fantasma” era stata costretta ad annullare l’evento per la presenza del pericoloso insetto.

 

Pericolosa perché?

I peli della processionaria, se a contatto con l’uomo, provocano una reazione urticante dovuta al rilascio di istamina, la sostanza che viene rilasciata in caso di reazioni allergiche. I più esposti al pericolo sono bambini e animali: i primi possono esserne incuriositi, i secondi invece possono involontariamente entrare a contatto con il lepidottero annusando per terra, in particolare cani e gatti.

Leggi anche:  Lecco: l’Agenzia Generali Lecco Manzoni amplia la rete dei suoi partner

Nell’uomo il contatto con la processionaria può causare una forma di dermatite che provoca arrossamento, edema, prurito, vescicole e bolle. Ma anche rossore, bruciore e congiuntivite in caso di contatto con gli occhi.

rischi diventano maggiori in caso di inalazione e ingestione perché i peli urticanti di questo insetto possono provocare irritazione alle vie respiratorie e infiammazione delle mucose. Se, accidentalmente. si viene a contatto con la processionaria è bene togliersi subito i vestiti e fare una doccia. In caso di arrossamenti e irritazioni vale sempre il consiglio di rivolgersi al medico.

Occhio anche agli animali

Occhio anche ai vostri amici a quattro zampe: per cani e gatti questo piccolo insetto è davvero pericoloso in quanto i peli urticanti della processionaria se a contatto con la bocca e con la lingua possono provocare la distruzione del tessuto cellulare con conseguenze molto serie per il vostro animale.

Per debellarla

L’accortezza se vedete in giro colonie di processionarie è quella di non utilizzare soluzioni improvvisate. E’ bene fare una segnalazione in Comune. Nelle aree pubbliche la disinfestazione dovrebbe infatti essere a carico dei Comuni.