Sono stati celebrati nel pomeriggio di oggi, lunedì 12 novembre, i funerali di Luigi Rosa, 60 anni, amato  volontario da oltre 20 anni  all’oratorio del rione Calolziese del Pascolo. Il corteo funebre è partito dalla sua abitazione, in via Adda. Forse oggi per accogliere la folla presente per dare al 60enne l’ultimo saluto  ci sarebbe voluta una Basilica visto che in tantissimi non hanno trovato posto all’interno della parrocchiale. Segno tangibile questo del dolore provocato dalla scomparsa di Rosa e  del desiderio di tutta la comunità di tributargli un ultimo doveroso omaggio.

Commovente addio all’amato volontario

A celebrare il rito funebre, intervallato anche dai canti della corale, è stato il parroco don Andrea Pirletti. In chiesa anche l’ex parroco don Roberto Trussardi, padre Fausto De Bernardi ed il parroco di Foppenico. Presente alla cerimonia anche l’ex campione di motociclismo lecchese Ezio Gianola con il quale Luigi aveva partecipato  a molte gare. E ancora al Pascolo sono  arrivati i rappresentanti della squadra di calcio di Foppenico della quale Luigi era dirigente.

 

Il prezioso esempio di Luigi

Toccante l’omelia di don Andrea

“Oggi celebriamo la festa della vita.  Ho avuto poco tempo per conoscere  Luigi ma mi è bastato per capire il suo amore per la vita, nonostante la sofferenza. Anche noi potremo  vedere questa bellezza, se saremo sinceri, semplici e veri. Dovremmo impegnare la nostra vita al servizio del prossimo. Luigi ha fatto questo. Ed è proprio ciò che ha reso preziosa la sua vita agli occhi Di Dio. Anche la pagina di Vangelo che abbiamo letto  non parla di  morte ma di Resurrezione. Gli Angeli si sono chinati sul sepolcro di Gesù.  Quanti Angeli  ho visto in questi giorni  chinarsi davanti al corpo inerme di Luigi… Questi angeli chiedono anche a noi, perché piangete? Non siete soli, cercate Gesù nelle persone che vi vogliono bene. Luigi oggi viene chiamato per nome da Dio e voi, figli, moglie, parenti ed amici, raccontate. E ricordate agli altri di Luigi. Tutti noi abbiamo  incontrato il Signore proprio nella testimonianza di vita CristianA di uomini come lui”.

Il ricordo di “don Trus”

Anche don Roberto, da tempo trasferitosi a Bergamo, è tornato al Pascolo per salutare un amico

“Io penso che Luigi possa essere ricordato come uomo di umiltà. Anche durante la malattia, quando si sentiva meglio veniva a servire. Uomo di convivialità e di grande capacità comunicativa  perché sapeva stare con gli altri, raccontando anche qualche barzelletta.  Ma il suo servizio non faceva rumore o clamore. Durante  l’ultima festa patronale ho parlato per quattro ore con lui.  Le parole che mi ha detto le serbo ancora nel cuore. Ora, con la sua Fiat 500 bianca, starà sfrecciando per le strade del Paradiso”.

 

L’addio dei figli

Al termine della messa i  figli Alberto e Paola   hanno letto un messaggio di saluto al papà. Un messaggio ricco di aneddoti, di tenerezza, di dolore e gratitudine per aver avuto un padre così… “Ricorderemo tutto di te… forse anche ora starai cercando le chiavi. Ora sono io il padrone di casa, ma non so se sarò in grado di farlo come te. Fai buon viaggio papi, ci manchi tanto”.

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Mario Stojanovic