In tanti questa mattina hanno voluto salutare per l’ultima volta la bidella Celestina.

Fu bidella in due scuole elementari

Celestina Perucchini Anghileri aveva 78 e per decenni, fino al momento della pensione,  aveva prestato servizio come bidella in due scuole elementari del paese, Cesare Battisti, e Giacomo Leopardi. I funerali sono stati celebrati questa mattina nella chiesa Santo Spirito di Caserta, frazione di Valmadrera dove la donna ha sempre vissuto.

Una morte improvvisa

La morte di Celestina Perucchini è stata un fulmine a ciel sereno per i famigliari, amici e conoscenti. Poche ore prima del decesso la donna era in compagnia di un figlio e dei vicini di casa. Poi il malore, improvviso e fatale.

Un lungo servizio

Celestina aveva iniziato il proprio servizio come operatrice scolastica a 33 anni. Rimasta improvvisamente vedova  con due figli piccoli, aveva iniziato con entusiasmo questo lavoro, all’epoca alle dipendenze dirette del Comune.  Non voleva essere chiamata “operatrice scolastica”, ma semplicemente bidella, di tutti i bambini che amava come figli.
Un affetto ricambiato. Molti di questi alunni, ora uomini e donne adulti, hanno partecipato alla messa funebre di stamattina.

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L’omelia funebre

Ad officiare la messa don Isidoro Crepaldi. “Celestina  ha vissuto la propria vita per il prossimo, come moglie, mamma, e bidella. Amata da tutti per il suo modo gentile di operare. Pur amando questa vita dobbiamo essere pronti anche a lasciarla, perciò  teniamoci pronti. È ancora la Fede, che ci dona conforto in questo momento di tristezza umana. Ora la nostra sorella  siede al banchetto di Dio  e sarà proprio Lui  a servirle il pranzo celeste. Chissà quante volte  lei avrà servito il pranzo ai suoi famigliari Ora è lei ad essere servita dal suo Creatore. Questa immagine di Celestina, ci doni serenità e conforto per continuare il nostro cammino terreno”.

Mario Stojanovic