È stato celebrato nella mattinata di oggi, sabato 11 maggio, il rito funebre islamico per il 17enne Omar Gabr, il giovane studente dell’Istituto Rota e residente a Montevecchia che è scomparso lo scorso lunedì 6 maggio. Poco giorni dopo la sua scomparsa, più precisamente mercoledì 8 maggio, il corpo di Omar è stato ritrovato senza vita nel fiume Adda tra Calolzio e Olginate.

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Dolore per la tragica scomparsa del giovane Omar

Amici e parenti al Centro Culturale Assalam di Lecco

Nel Centro Culturale Assalam di Lecco, in Corso Bergamo nel rione di Chiuso, si sono ritrovati più di 100 persone tra amici, parenti, familiari e compagni di classe dell’Istituto Rota di Calolziocorte. A celebrare il rito l’Imam, Usama El Santawy: la preghiera dei presenti, pronunziata in lingua araba e a bassa voce, è rivolta ovviamente al giovane Omar affinché Dio gli conceda misericordia e perdono. In prima fila papà Salah, mamma Naglaa Fathi, i due fratelli e la sorella. “I nostri riti iniziano con il lavaggio del corpo per la purificazione – ha spiegato l’Iman del centro Assalam – Successivamente il defunto viene avvolto in un telo bianco con il viso rivolto verso la Mecca. Tutti noi abbiamo una data di scadenza e tutti arriviamo purtroppo all’appuntamento della morte… Ringrazio comunque tutte le persone che si sono adoperate per cercare Omar e hanno collaborato alle ricerche”.

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a cura di Mario Stojanovic