Si è aperto nella mattinata di oggi, venerdì 5 aprile 2019, il processo relativo al catalogo donne single abusivo. Alla sbarra (ma non presente in aula) Antonio Marongelli, 55 anni di Valmadrera accusato di trattamento illecito di dati personali, diffamazione e sostituzione di persona. 8 vittime si sono costituite parte civile

Catalogo donne single abusivo

Il valmadrerese aveva realizzato il  famigerato caralogo  attingendo profili da Facebook. Senza interpellare le dirette interessate, “sfruttate” solo perché si erano dichiarate single su un social. L’iniziativa editoriale aveva sollevato un polverone nella primavera del 2017.  Ventisei delle oltre milleduecento donne citate a loro insaputa nell’elenco, con tanto di link alla loro pagina Facebook, avevano reagito denunciando l’uomo. La causa è stata intentata tramite class action capitanata da Adriana Ventura, consigliera delegata alle pari Opportunità della Provincia di Lecco.   Il valmadrerese è difeso dall’avvocato Stefano Pellizzari. Le donne si sono invece affidate all’avvocato Marisa Maraffina del foro di Milano.

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Il catalogo in vendita on line

In pochi giorni l’iniziativa editoriale, lanciata nell’aprile 2017, aveva scalato le classifiche dello shop sul Web. Ma dopo lo scoppio delle polemiche, il sito che distribuiva l’e-book l’aveva anche ritirato. Il catalogo delle donne single, 70 pagine in vendita “al costo di una birra”,  era spacciato come frutto di  una fantomatica associazione culturale di promozione sociale «Orangita Books», nata allo scopo di «promuovere la cultura, in particolare quella scientifica e tecnica e di scovare autori non ancora valorizzati». E in effetti il volumetto era venduto su un sito di self publishing (realtà che consente ad autori amatoriali di mettere in vendita le proprie pubblicazioni).

Dopo l’apertura odierna il processo è stato aggiornato al 10 maggio.