Tra botti e incendi di auto è stata una super notte di lavoro per i Vigili del Fuoco lecchesi. Il turno del comando del Bione e dei distaccamenti di Bellano e Valmadrera che ha coperto  San Silvestro fino alle 8 del mattino di Capodanno è dovuto accorrere ovunque sul territorio, e non certo per alzare i calici e brindare.

Vigili del fuoco in azione a Civate

L’intervento più ostico, che ha richiesto due ore di lavoro, è stato effettuato a Civate. In via Diana Stella (la strada che dalla provinciale sale alle Poste) sono andate a fuoco ben tre auto. I pompieri sono intervenuti alle 3.54 e hanno terminato l’opera di spegnimento e messa in sicurezza alle 5.53. Non si sa ancora se l’origine del rogo sia di carattere doloso o accidentale.

Pensi che siano petardi nella notte di San Silvestro. Apri la finestra e non ti aspetti un crepitio di un incendio dietro casa.Come iniziare meglio il 2019?

Pubblicato da Giovanni Angius su Martedì 1 gennaio 2019

Un altro importante intervento si è dato nella vicina Cesana Brianza, a causa del compressore di una ditta andato a fuoco. Anche in questo caso le cause restano da accertare.

Incendio a Somana di Mandello

Il resto della notte di lavoro è stata la conseguenza deleteria dei botti sparati per festeggiare l’anno nuovo. L’ordinanza emessa dai sindaci di Lecco e Calolzio ha in qualche modo preservato i territori di questi due comuni. Diversamente è andata a Mandello. In un tratto del sentiero del Viandante sopra Somana, nei pressi di un allevamento di conigli,  l’intervento dei vigili del fuoco si è reso necessario per domare le fiamme che divoravano le sterpaglie e impedire che magari si propagassero in un incendio di più vaste dimensioni,  come quello che domenica ha devastato l’Alto Lago.

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A Bellano bruciato un… cespuglio

Interventi per boscaglie e vegetazione in fiamme anche a Vercurago e Bellano. Qui si è trattato di spegnere un cespuglio dentro un giardino, incendiato dal botto sparato da alcuni ragazzi. I Vigili del fuoco di Bellano erano intervenuti a Casargo ieri, lunedì 31, per l’incendio che ha devastato un tetto. In tarda serata, sempre a causa di una canna fumaria malfunzionante, si è dato un analogo intervento a Cremeno. Infine a Malgrate I pompieri hanno dovuto spegnere un cassonetto evidentemente dato alle fiamme per il sollazzo di qualche irresponsabile buontempone.