commosso addio

Calolziocorte saluta Kenni, trovato senza vita nell’Adda

Oggi, lunedì 27 luglio 2026, una chiesa affollata ha reso omaggio a Corrado Biava, noto come Kenni, scomparso a soli 58 anni.

Calolziocorte saluta Kenni, trovato senza vita nell’Adda

Oggi, lunedì 27 luglio 2026, una chiesa affollata, immersa nel silenzio e nella preghiera, ha reso omaggio a Corrado Biava, conosciuto da tutti come Kenni, tragicamente scomparso all’età di 58 anni. La celebrazione si è svolta nella chiesa parrocchiale di Sala, a Calolziocorte, dove una folla commossa si è unita ai familiari per l’ultimo saluto.

Il corpo di Kenni è stato rinvenuto all’alba di sabato 25 luglio 2026 nelle acque dell’Adda, in località Molinazzo a Brivio. Sul posto erano intervenuti i Vigili del Fuoco, un’ambulanza della Croce Bianca di Merate e l’automedica, ma per lui non c’era stato nulla da fare.

La comunità in lutto

La sua inaspettata scomparsa ha lasciato un profondo segno nella comunità di Calolziocorte, dove Kenni era molto apprezzato. Per tutta la vita aveva lavorato presso l’Impresa di Pompe Funebri Valsecchi di Calolziocorte, distinguendosi per professionalità, discrezione e umanità, qualità che gli hanno guadagnato la stima di colleghi e cittadini.

La celebrazione funebre è stata officiata dall’arciprete di Calolziocorte, don Antonio Vitali, che durante l’omelia ha offerto parole di consolazione e speranza, riflettendo sul mistero della vita e della morte.

«La vita è un mistero, ma quando arriva una fine inaspettata, il dolore è ancora più intenso. Dobbiamo vivere nel rispetto dell’altro», ha affermato il sacerdote, ricordando una delle grandi passioni di Kenni: «Era un grande appassionato di sport».

Don Antonio Vitali ha anche sottolineato il servizio che Corrado ha svolto nel corso degli anni: «Siamo qui in questa chiesa e abbiamo visto come svolgeva il suo lavoro, sempre con grande delicatezza, anche nei confronti dei defunti».

L’arciprete ha invitato i presenti a guardare oltre il dolore, ponendosi nella fede: «Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Dio è colui che giustifica. Viviamo in un mondo in cui tutti cercano la felicità, ma non possiamo trovarla senza Dio. Gesù parla al Padre di ciascuno di noi: è il Signore che ci si fa vicino, è Lui che ci ama per primo. Lasciamoci avvolgere da questa onda d’amore».

Infine, richiamando il Vangelo, ha concluso con un invito alla speranza: «Alzati, prendi in mano la tua vita, ed ora vivi e risorgi, perché è bello vivere nell’amore del Signore Gesù. È lì che ora si trova Corrado».

Al termine della celebrazione, la salma di Corrado “Kenni” Biava è stata accompagnata al tempio crematorio, dove si è concluso l’ultimo saluto al 58enne calolziese. Una giornata di intenso dolore per l’intera comunità, che ha voluto stringersi attorno alla famiglia nel ricordo di un uomo che, con il suo lavoro e la sua umanità, ha lasciato un segno indelebile nel cuore di molti.

Mario Stojanovic