Arrestato giovane marocchino: l’accusa nei suoi confronti è di aver abusato di una 16enne durante una festa.

Arrestato giovane marocchino: la denuncia del padre della ragazza

Nel pomeriggio di ieri, giovedì 1 novembre, la Polizia di Stato di Como ha arrestato un giovane, classe 1996, nato in Marocco, regolare sul territorio italiano e residente a Brunate ma di fatto senza fissa dimora. Quest’ultimo ha precedenti per reati contro il patrimonio, ma l’accusa in questo caso è di aver compiuto atti sessuali con una minore di anni 16, contro la sua volontà.

A far partire le indagini nell’agosto scorso, l’arrivo presso gli uffici della Squadra Mobile, del padre della ragazza. Il genitore ha denunciato di aver appreso dalla figlia che era stata vittima, nel mese di giugno, di una violenza sessuale. Solo dopo che erano trascorsi due mesi la
ragazza aveva avuto il coraggio di raccontarlo al padre, in quanto il peso era troppo grande. Secondo quanto è stato raccontato agli agenti i fatti erano avvenuti a casa dell’indagato, luogo in cui la parte offesa si era recata in compagnia di suoi due amici, per festeggiare il suo compleanno.

L’abuso ad una festa a Brunate

Il padre della ragazza ha spiegato alle forze dell’ordine che la figlia, ad un certo punto durante la festa non si è sentita bene e ha chiesto di poter stendersi un attimo sul letto. A quel punto la ragazza si sarebbe addormentata e si sarebbe risvegliata sentendo che l’indagato stava consumando atti sessuali. La giovane si sarebbe ribellata ma il soggetto avrebbe continuato nella sua azione, senza fermarsi. Nonostante le grida di aiuto, gli amici presenti, seppure in un’altra stanza, non sarebbero intervenuti.

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Al lavoro sul caso la Seconda Sezione della Squadra Mobile di Como che ha effettuato delle audizioni protette sia con la vittima che con gli amici, seppur all’inizio reticenti. Le testimonianze hanno consentito di raccogliere elementi di prova nei confronti dell’indagato, sulla base
dei quali il Gip presso il Tribunale di Como ha emesso il mandato d’arresto.

L’arresto a Camerlata

Da circa due mesi l’indagato aveva abbandonato l’abitazione di Brunate e dormiva in rifugi di fortuna a Como. L’attività di monitorraggio degli spostamenti del giovane marocchino ha dato i propri frutti nella giornata di ieri quando è stato rintracciato nei pressi di piazza Camerlata. L’arrestato è ora al Bassone, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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