Un 30enne della provincia di Lecco è stato arrestato dopo aver aggredito un rivale con un tirapugni dotato di lama a scomparsa. I Carabinieri hanno fornito questa ricostruzione in merito all’incidente avvenuto la mattina di mercoledì 4 marzo 2026 a Torre di Santa Maria, in provincia di Sondrio.
Un intervento tempestivo
Intorno alle ore 10, i militari della Stazione di Chiesa in Valmalenco, insieme al Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Sondrio, sono intervenuti dopo la segnalazione del personale sanitario, che stava prestando soccorso a un uomo con ferite lacerocontuse all’addome e a un braccio.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno identificato la vittima, un 25enne originario della provincia di Bergamo, e il presunto aggressore, un 30enne della provincia di Lecco. Entrambi hanno precedenti penali e da tempo si trovavano nel piccolo centro locale.
Secondo quanto riportato da Primalavaltellina.it, la lite tra i due sarebbe scoppiata per motivi ancora da accertare, culminando con l’aggressione del 30enne, che ha colpito il rivale con un oggetto contundente.
Sequestro e arresto
Durante la perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto addosso al presunto aggressore un tirapugni con lama retrattile, che è stato sequestrato. L’uomo è stato quindi arrestato e, concluse le procedure di rito, trasferito nel carcere di Sondrio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.