Famiglia di spacciatori arrestata: insieme a loro c’è anche un meratese di 33 anni. La maxi operazione è stata condotta dai Carabinieri della Tenenza di Mariano Comense, guidata dal sottotenente Michele Girolin, fino a pochi mesi fa alla guida della stazione di Casatenovo.

Famiglia di spacciatori arrestata

Nella giornata di ieri, 30 luglio, a conclusione di una articolata e complessa attività d’indagine, è stato arrestato un intero nucleo familiare. Fermate altre due persone che rifornivano la famiglia di Cabiate della droga, già noti alle forze dell’ordine per precedenti penali specifici.

I due fornitori sono Maurizio Piazza, 33 anni di Merate, e Mustapha El Omrani, marocchino della stessa età e residente a Cesano Maderno. La famiglia comasca arrestata invece è composta da Giuseppe Cirianni, 51 anni, dalla moglie Anna Maria Arlotta, 47 anni, e dal figlio della coppia Stefano Cirianni, 22 anni. Per tutti, i capi di imputazione riguardano il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish, marijuana e cocaina. Fatta eccezione la donna, per la quale il GIP ha disposto la misura dell’obbligo di firma, i restanti indagati sono stati tutti associati alla Casa Circondariale di Como.

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L’attività d’indagine, iniziata lo scorso mese di maggio, dimostrerebbe che la famiglia cabiatese gestiva, nel comune di residenza, una fiorente attività di spaccio di hashish e marijuana. Numerose risultano le cessioni documentate dai militari, nel corso delle quali venivano riforniti di stupefacente almeno una trentina di soggetti, alcuni anche minorenni, residenti a Cabiate e nei Comuni limitrofi.

I clienti effettuavano telefonicamente le loro richieste e venivano indirizzati in luoghi convenzionali a poca distanza dall’abitazione di
residenza. I militari avrebbero anche accertato che a rifornire di droga la famiglia erano il meratese e il marocchino, i quali sempre a Cabiate si occupavano, autonomamente, dello spaccio di cocaina, rifornendo, a loro volta, numerosi altri soggetti della zona.

Durante l’attività d’indagine sono stati complessivamente recuperati e posti in sequestro oltre 20 gr di hashish e circa 5 gr di cocaina.