Verranno celebrati alle 14.30 di oggi, martedì 19 novembre 2019, nella chiesa parrocchiale di Pescate, i funerali di Attilio Gilardi, colonna della Canottieri Lecco. Gilardi si è spento nella notte tra domenica e lunedì a soli 61 anni. Aveva lottato con l’energia e la forza che da sempre lo contraddistinguevano con una malattia che gli era stata diagnosticata solo pochi mesi fa, ma che purtroppo, pur non fiaccandogli l’animo, gli ha divorato il corpo.

Addio Gilardi, colonna della Canottieri Lecco

Quel corpo da atleta, cesellato con ore e ore di allenamenti. Gilardi infatti è stato un atleta di spicco della sezione Canoa della Canottieri Lecco. E dopo tante imprese, compiute anche in età matura (memorabili le vittorie con il k2, nella categoria Master, con l’amico e compagno di canoa Antonio Servedio) aveva deciso di dedicare tempo ed energie ai più giovani in qualità di collaboratore tecnico della sezione canoa. Soprattutto dopo la pensione (aveva lavorato alla Sae e alla Costacurta) il suo obiettivo era quello di trasferire alle giovani leve l’amore per lo sport e la passione per le acque di quel lago che è stato per Gilardi una seconda casa.

Volontario instancabile

Ma l’attenzione per gli altri e il suo altruismo si erano concretizzati inoltre in opere di volontariato. Aveva compiuto anche un Viaggio in Africa, in Tanzania per dare il proprio contributo alla costruzione del tetto di una scuola. Un vuoto  grande quello lasciato da Gilardi, grande come il cuore di un uomo che ha davvero lasciato il segno in tutti quello che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e magari di fare una pagaiata con lui.