Basilica gremita per l’ultimo saluto ad Agnese Mirri Missaglia, storica panettiera di via Mascari a Lecco.

Oggi i funerali di Agnese Mirri

Agnese aveva 79 anni. Una malattia breve quanto inesorabile ha spento la sua vita vissuta in mezzo alla gente. Una vita di lavoro quotidiano, a servizio di una clientela ampia e affezionata qual è quella dei negozi antichi e profondamente radicati nel quartiere di una città. Una laboriosità che poi, dopo la pensione,   Agnese  aveva declinato in volontariato attivo dentro gli istituti Airoldi e Muzzi.

Il negozio di famiglia

Agnese insieme al fratello Ettore e alle tre sorelle Carolina, Piera e Aldina e poi con il marito Fabio Missaglia, aveva gestito la panetteria di famiglia dal 1961 al 2012. Ad avviare l’attività, negli stessi anni Sessanta, erano stati i genitori Dante ed Enrichetta. La loro abitazione era sopra la bottega e lì è rimasta anche dopo che i titolari sono andati in pensione e l’esercizio è passato di mano.

La celebrazione in Basilica

La celebrazione funebre è stata presieduta, dal prevosto, monsignor Davide Milani. “Purtroppo non ho avuto la possibilità di conoscere di persona Agnese, ma ho colto, dai famigliari e dalla gente, qualche testimonianza della sua bella presenza tra noi. Tutti mi parlano del suo negozio, qua, a due passi dalla nostra Basilica… Ma ci chiediamo che senso avesse avuto vendere il pane? È un lavoro tanto simbolico ed il pane è il simbolo degli alimenti. Gesù, per rimanere sempre con noi, per l’Eucaristia, ha scelto il pane. E’ l’alimento che prepara la festa, è segno di fraternità e condivisione. Appunto per spezzarlo insieme, Agnese nell’ordinario ha permesso tutto questo ai lecchesi e non solo. Ora, siamo certi che Gesù preparerà il pane per lei. Se non ci fosse questo pane, la nostra fede sarebbe inutile. Quel pane che lei, con gentilezza, ci dava, lo potremo condividere ancora con lei. Dobbiamo credere, come recita il Credo, nella risurrezione della carne. Perciò, incontreremo di nuovo Agnese, e potremo riabbracciarla. Anche lei credeva in questo ed ha testimoniato la sua Fede, in questa Basilica e nel volontariato che faceva”.

Leggi anche:  Giunto danneggiato in Statale 36: ristretta una carreggiata

Al termine il nipote Gian Paolo, ha letto un messaggio di saluto alla zia.

Agnese, che aveva perso il marito qualche anno fa, oltre alle sorelle e al fratello lascia la figlia Nadia e un bel nipotino, Michele. Dopo la cerimonia in basilica, il feretro è stato tumulato nel cimitero monumentale.

Mario Stojanovic