Il celebre pittore Giancarlo Vitali si è spento all’età di 88 anni ieri pomeriggio, mercoledì 25 luglio, nella sua abitazione a Bellano.

Giancarlo Vitali e la sua vita dedicata all’arte

Vitali è sempre stato un artista riservato, dedito alla pittura, grazie alla quale ritraeva il suo piccolo mondo fatto di uomini e donne del suo borgo: dal prete al farmacista, dalla banda di paese alla donna che spenna un pollo.

Il cordoglio del sindaco di Bellano

Il sindaco Antonio Rusconi ha espresso tutto il suo rammarico tramite un messaggio di cordoglio: “Oggi Bellano è divenuta orfana, ha perso il suo Maestro. Il pittore che ha elevato un piccolo paese di lago e la sua gente a protagonista nel vasto mondo dell’arte. Ora il vuoto della sua mancanza rimbomba, ma i nostri cuori sono colmi della gratitudine per l’onore e l’orgoglio di averlo avuto tra i cittadini di Bellano, la sua Bellano. Buon Viaggio nell’eternità, Maestro”.

Una grande perdita per Bellano e per il mondo dell’arte, ma la sua arte, così nobile da essere definita da Giovanni Testori “materico splendore”, rimarrà per sempre nelle sue opere.

I riconoscimenti del grande Maestro

Per lo splendore delle sue opere e per il suo impegno costante, Vitali ha ottenuto diversi riconoscimenti. Solo lo scorso maggio il famoso pittore era stato premiato con il riconoscimento Rosa Camuna, istituito dalla Giunta Regionale della Lombardia per riconoscere pubblicamente ogni anno l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno di coloro che si sono particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia. Alla fine dello scorso anno, anche il Comune di Bellano gli aveva conferito un premio. Il Consiglio Comunale di Bellano infatti gli aveva assegnato una benemerenza civica: “Per l’arte e la cultura, abbiamo scelto il Maestro Giancarlo Vitali che proprio quest’anno con la grande mostra allestita a Milano a Palazzo Reale e altre 3 sedi ci ha resi ancora più orgogliosi di essere “rappresentati” da un grande Bellanese come lui”, aveva spiegato il sindaco Antonio Rusconi.

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