È con grande tristezza che si apprende della morte di Mattia “Tia” Valsecchi. Dopo oltre ventiquattro ore di lotta nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Manzoni di Lecco, il cuore del 36enne imprenditore valsassinese ha smesso di battere, lasciando nel dolore la sua famiglia e le comunità di Ballabio e Pasturo.
Mattia è stato colpito da un grave malore lunedì 8 giugno 2026, mentre si trovava nella Spiral Tech, l’azienda di famiglia specializzata nella produzione di nastri trasportatori metallici, situata in via Provinciale a Pasturo e gestita insieme al fratello Simone Valsecchi. L’allerta è scattata poco dopo le 16, con l’intervento immediato dei volontari del Soccorso Centro Valsassina e dell’automedica proveniente da Lecco.
Le condizioni critiche e il tentativo di salvataggio
Le condizioni di Mattia Valsecchi si sono rivelate estremamente critiche fin dal suo arrivo in ospedale. Dopo le prime manovre di soccorso, è stato trasferito in codice rosso, ma nonostante gli sforzi del personale sanitario, il suo quadro clinico è risultato irreversibile.
La notizia della sua scomparsa ha rapidamente fatto il giro di Ballabio e della Valsassina, suscitando un’ondata di commozione tra i suoi concittadini. Mattia era molto conosciuto e stimato per il suo impegno professionale e il forte legame con il territorio. Recentemente, aveva realizzato il sogno di una nuova casa nella frazione di Roncaiolo e guardava al futuro con molti progetti da condividere con la famiglia.
Lascia la compagna Alessandra e i tre figli Emma, Maria ed Elia, ancora molto piccoli. La sua perdita è sentita anche dai genitori Mauro Valsecchi e Irma Valsecchi, dal fratello Simone, dalla sorella Laura Valsecchi, oltre a numerosi parenti e amici che stanno esprimendo il loro affetto e cordoglio in questo momento difficile.
Un dolore che si aggiunge ad altri lutti
La scomparsa di Mattia Valsecchi amplifica il dolore di una comunità già colpita da recenti lutti. Il territorio sta ancora affrontando il dolore per la perdita di Daniele Zaffagni, per tutti “Zaff”, storica anima di Radio Milano International, scomparso all’età di 61 anni, e per la tragica morte di Stefano Cassin, trovato senza vita lungo la strada per Morterone. Tre storie diverse, unite da un profondo dolore che ha colpito famiglie, amici e conoscenti, lasciando un segno indelebile nella comunità.
In queste ore, Ballabio e la Valsassina si uniscono attorno ai familiari di Mattia Valsecchi, condividendo il peso di una perdita inaspettata che ha portato via troppo presto un uomo, un padre e un imprenditore che aveva ancora molto da dare.