La comunità di Ballabio si unisce nel silenzio e nella riconoscenza per la scomparsa di Luigi Corti, una figura che ha profondamente influenzato la vita sociale e sportiva del territorio. Il suo impegno, sempre discreto ma tangibile, ha costituito un esempio di dedizione e senso civico per tutti.
Un legame autentico con la montagna
Fin dalla giovinezza, Luigi Corti, all’età di 87 anni, ha trovato nei sentieri e nelle alture la sua vera essenza. La montagna per lui non era solo un paesaggio, ma un luogo di crescita personale, amicizie sincere e valori condivisi. Ogni cammino affrontato narrava la sua determinazione, curiosità e voglia di vivere esperienze autentiche a contatto con la natura.
Un pilastro del Cai Ballabio
Tra i fondatori della sottosezione del Cai Ballabio, Luigi Corti ha dedicato entusiasmo e costanza allo sviluppo di un progetto che è diventato un punto di riferimento per molti appassionati. Ha guidato l’organizzazione per anni con responsabilità e spirito collaborativo, lavorando per rafforzare l’identità del gruppo e promuovere iniziative legate alla cultura alpina.
La sua energia lo ha spinto oltre i confini nazionali, affrontando viaggi impegnativi e sfide significative, sempre con umiltà e determinazione. Ogni avventura era per lui un’opportunità di crescita, senza mai perdere il sorriso e la voglia di condividere.
Costanza e disciplina nello sport
Anche nello sport ha dimostrato tenacia e disciplina, partecipando a prove di grande resistenza che richiedono preparazione e determinazione. I riconoscimenti ricevuti nel tempo hanno celebrato non solo i risultati, ma soprattutto la sua autentica passione e il suo contributo alla comunità.
La cerimonia funebre si svolgerà venerdì 6 marzo 2026 alle 15 presso la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo a Ballabio Inferiore. Il Santo Rosario sarà recitato la sera precedente, in un momento di raccoglimento e preghiera condivisa.