Pubblicato l’intervento di Carlo Piazza, candidato sindaco di Lecco per Lega e Forza Italia, in seguito all’accoltellamento avvenuto la notte tra sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo 2026 in via Sassi.
Un episodio preoccupante
Un giovane è stato accoltellato nel centro di Lecco, in piena notte, in una zona che è diventata da tempo terra di nessuno.
Oggi, chi ha avuto la responsabilità di amministrare questa città, tace.
Un silenzio assordante, che si traduce in una responsabilità politica chiara.
Richieste ignorate
Negli anni abbiamo denunciato il degrado, la mancanza di controlli e l’assenza di un presidio stabile nelle aree più critiche. Abbiamo chiesto l’implementazione delle zone rosse e una maggiore presenza dello Stato, portando in aula una mozione per l’operazione Strade Sicure.
Gattinoni ha scelto di astenersi, affermando che Lecco non ne aveva bisogno e ostacolando l’idea di militarizzare la città.
Oggi, un giovane è ricoverato in ospedale con prognosi riservata e la realtà è evidente: quella zona, a qualsiasi ora della sera, è lasciata a se stessa.
Conseguenze di un immobilismo
Questo non è un episodio isolato, ma il frutto di anni di sottovalutazioni e immobilismo. Scegliere di non intervenire equivale a una scelta, e le conseguenze ricadono sui cittadini.
La sicurezza non è un tema ideologico, ma un diritto fondamentale.
Chi governa e minimizza diventa responsabile del clima di insicurezza che si genera.
Lecco merita rispetto, controllo del territorio e una presenza costante delle forze dell’ordine. Merita un’amministrazione che non si volti dall’altra parte.
Il tempo delle giustificazioni è finito; ora è necessario assumersi le proprie responsabilità.
Carlo Piazza
Candidato Sindaco di Lecco per Lega e Forza Italia