Il restauro di Villa Manzoni è terminato. Brivio: “Siamo contenti di aver  “donato” ai lecchesi un’occasione per riscoprire la loro storia ed esserne fieri”.

Villa Manzoni si riapre, il commento del sindaco

“Non capita spesso nel mestiere dell’amministratore, che resta un mestiere speciale e dalle mille sfaccettature, di vivere una giornata di respiro civico e culturale, non disgiunto da un pizzico di orgoglio, come quella di sabato 26 ottobre, una festa per tutti per l’inaugurazione di un intervento così significativo” commenta Virginio Brivio.

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Uno spazio “riscoperto”

“Giustamente qualcuno ha scritto che questa nuova Villa Manzoni rappresenta la riappropriazione di un simbolo della città. – continua Brivio – Ma non è solo questo: si è riscoperto non una statico “monumento”, ma uno spazio vitale, un crocevia dinamico, catalizzatore di progetti e di popolo. Ora la Villa potrà essere visitata e tornare meta anche di coloro che sulle tracce del Manzoni vogliono ripassare proprio grazie all’immortalità del Gran Lombardo”.

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“La nostra azione proseguirà”

“Certo ora, intorno a questo fiorente giardino della cultura, occorre seminare e rilanciare. Grave errore sarebbe ridurlo ad un “orto chiuso” per sporadiche visite più o meno scolastiche. Il nostro compito, ovviamente, non si ferma qui. Ai posteri il dovere di proseguire questo cammino, ma, intanto, voglio sottolineare come sia stato per noi un  investimento cospicuo e che la nostra azione proseguirà”.

Il “dono” ai lecchesi

“In conclusione un bel sospiro di sollievo per questa operazione, con l’auspicio che dopo questo fine settimana (porte aperte gratuite dalle 9.30 alle 18 fino ad oggi, domenica 3 novembre) cominci una consuetudine sia per chi viene da fuori porta, sia per chi viene da lontano,  sia soprattutto per i lecchesi ai quali siamo contenti di aver  “donato” un’occasione per riscoprire la loro storia ed esserne fieri” conclude il sindaco.