Serata di celebrazione

Vette e libertà: un tributo al coraggio femminile

OSA Valmadrera ha realizzato un evento ricco di emozioni, in onore del 75° anniversario del sodalizio.

Vette e libertà: un tributo al coraggio femminile

Il 6 marzo 2026, l’OSA Valmadrera ha dato vita a una serata emozionante per celebrare i 75 anni dalla sua fondazione. Lo spettacolo “Alpiniste: Parole in Concerto”, interpretato da Natalìa Ratti, ha saputo fondere musica e narrazione, trasportando il pubblico in un viaggio indimenticabile attraverso le storie delle grandi alpiniste.

Un omaggio alle alpiniste straordinarie

La performance ha reso omaggio a figure femminili che hanno segnato la storia dell’alpinismo, tra cui Wanda Rutkiewitcz, Catherine Destivelle, Alison Hargreaves, Nives Meroi e Gerlinde Kaltenbrunner. Grazie all’intreccio di narrazione e interpretazione musicale, Natalìa Ratti ha dato voce al coraggio e alla determinazione di queste donne, trasformando le loro imprese eroiche in racconti artistici di grande intensità.

Il pubblico ha seguito con attenzione e commozione, apprezzando la qualità artistica e il significato culturale del programma. La serata ha evocato paesaggi mozzafiato, sforzi e conquiste delle alpiniste, confermando il potere della musica e del racconto come strumenti di memoria e condivisione.

Una nuova avventura per OSA Valmadrera

In concomitanza con l’anniversario, l’evento ha presentato anche una nuova spedizione di sci alpinismo nel cuore dell’Asia centrale. Un gruppo di 9 soci, tra cui Irene Girola, Chiara Gusmeroli, Marco Rusconi (Vicepresidente O.S.A.), Mattia Dell’Oro, Niccolò Dell’Oro, Matteo Riva, Gianluca Riva e Luca Dell’Oro, partirà il 25 aprile per esplorare le vallate del Sary-Jaz, nella zona del Semionov Glacier, e l’altopiano di Arabel, circondati da ghiacciai e cime che superano i cinquemila metri.

Questa iniziativa non è solo un’occasione per l’avventura e la scoperta, ma anche un modo significativo per celebrare 75 anni di storia dell’alpinismo lecchese, portando lo spirito dell’OSA Valmadrera dalle montagne locali fino alle grandi catene dell’Asia centrale.