Venerdì il ponte di Paderno riapre a pedoni e bici… ma mancano le navette. A due giorni dall’attesa riapertura del ponte inagibile dal 14 settembre, se da una parte è tangibile l’attesa per il parziale via libera, dall’altra c’è rabbia per le mancate “opere di contorno” che dovrebbero rendere più agevole la vita dei residenti e  di quanti, quotidianamente, per lavoro o studio devono passare dalla sponda Lecchese dell’Adda a quella orobica e viceversa.

Venerdì il ponte di Paderno riapre a pedoni e bici… ma mancano le navette

A denunciare la situazione sono i membri del Comitato Ponte San Michele. “Niente navette di collegamento tra ponte e stazioni a partire dalla riapertura parziale del ponte, se non a partire da chissà quando. Nessuna predisposizione di parcheggi nelle aree limitrofe allo stesso o di aree di posteggio bici vigilate. Se queste non sono prese in giro non vediamo cosa altro potrebbero essere, dopo mesi in cui abbiamo specificatamente chiesto che si arrivasse all’apertura ciclo–pedonale del 29 marzo con i dovuti accorgimenti in risposta alle nuove esigenze che si sarebbero necessariamente venute a creare dato il  cambiamento che avrebbe interessato molte famiglie”. Sembra infatti che navette e aree di sosta verranno attivate dalla metà di aprile.

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Il taglio del nastro

La problematica verrà affrontata durante l’assemblea pubblica che avrà luogo in sala consiliare a Paderno venerdì alle 11.45. L’incontro si terrà dopo il taglio del nastro ufficiale del ponte, i programma per le 11.30.