Vendite giudiziarie del Tribunale di Lecco, si compra di tutto… anche Range Rover e distributori di preservativi. E’ davvero variegato il “carnet” di beni inseriti sull’ultimo “bollettino”, pubblicato ieri, 8 luglio 2019 dall’Istituto Vendite Giudiziarie di Como e Lecco. In particolare, per quanto riguarda il tribunale della nostra provincia, sono 24 i lotti inseriti nelle aste telematiche.  E c’è davvero l’imbarazzo della scelta: dai servizi da caffè

 

…. alle sedie, ben 51

 

 


Proseguendo anche con gli scaffali di una farmacia!

Come detto, spulciando tra le offerte è possibile trovare anche oggetti curiosi, come un “dispensatore di condom”

oppure trovare la macchina dei propri sogni

Clicca qui per vedere  tutti i beni e come aggiudicarseli

Cosa sono le vendite giudiziarie

L’asta giudiziaria è uno strumento processuale che si utilizza quando c’è necessità di saldare i creditori dopo il fallimento di un’attività o dopo il pignoramento di un bene per mancato pagamento. Le aste giudiziarie sono regolamentate dal Codice di Procedura Civile.

L’asta giudiziaria viene indetta dal tribunale dopo un fallimento o il mancato pagamento di un bene. Si tratta della vendita di beni immobili e mobili al fine di ricavarne un profitto, che sarà utilizzato per estinguere il debito che grava sul bene stesso. Per fare qualche esempio pratico, l’asta giudiziaria può essere indetta nei seguenti casi:

    1. Fallimento di un’attività professionale o commerciale;
    2. Pignoramento di una casa o di un appartamento in seguito alla mancata corresponsione di più rate del mutuo;
    3. Pignoramenti di oggetti acquistati a rate e non pagati come automobili, moto, barche, dispositivi tecnologici, mobili, elettrodomestici.

Gli Istituti di vendite giudiziarie (IVG) sono soggetti privati che, grazie ad una concessione ministeriale, sono autorizzati in via generale all’esecuzione della vendita all’incanto di beni disposta dall’autorità giudiziaria, nonché alla custodia dei beni mobili e alla amministrazione giudiziaria di beni immobili. In sostanza gli istituti di vendite giudiziarie curano la vendita dei beni pignorati nelle procedure esecutive. Come da convenzione stipulata con la società Agenzia delle Entrate – Riscossione, l’Istituto Vendite Giudiziarie di Como e Lecco è incaricato all’esecuzione di tutte le vendite di natura esattoriale nell’ambito provinciale di Como, Lecco e Sondrio

Leggi anche:  Attenzione: nuovo rischio temporali forti

Le tipologie di Aste Giudiziarie

Un’asta giudiziaria può essere di tre tipi, a discrezione del giudice che la gestirà:

  • Con incanto
  • Senza incanto
  • Tramite trattative private.In tutti e tre i casi, l’asta giudiziaria si regge sul concetto di gara, quindi si cercherà di ottenere più concorrenti possibili per ampliare il margine di possibilità di ottenere offerte maggiori e, quindi, di vendere a prezzo più alto.

L’asta giudiziaria con incanto

La modalità di asta giudiziaria con incanto prevede:

  • La perdita del 10% della caparra versata per il bene in oggetto se, in sede d’asta, il potenziale acquirente rinuncia o non si presenta;
  • Il non impegno all’origine, quindi non è obbligatorio acquistare l’immobile o il bene se si cambia idea, previo il pagamento del 10% della quota data in cauzione al momento dell’iscrizione;
  • La possibilità di fare un’offerta più alta entro 10 giorni dalla chiusura d’asta e, quindi, di avere un nuovo vincitore che prende il posto di quello che ha vinto in sede d’udienza.

L’asta giudiziaria senza incanto

L’asta giudiziaria senza incanto prevede invece:

  • L’obbligo da parte dei potenziali acquirenti di concludere l’affare. Questo significa che se c’è un unico iscritto all’asta questi non può revocare la sua intenzione d’acquisto e, se rinuncia, perde la cauzione versata all’iscrizione;
  • La vincita dell’asta è definitiva e nessuno potrà più pretendere di partecipare una volta chiusa, nemmeno con offerte più alte.

La trattativa privata

La trattativa privata, infine, prevede:

  • La discrezionalità del giudice che, per oggetti di poco valore, può trattare privatamente con gli interessati, vendendoli al miglior offerente senza indire un’asta pubblica;
  • L’acquisto è definitivo, una volta che il giudice ha siglato la compravendita nessuno può più intervenire per fare ulteriori offerte.