Vaccini obbligatori, esultano i promotori della raccolta firme. Tra cui c’è anche una mamma di Airuno, che si è spesa durante l’estate per lanciare la petizione on line partita del gruppo “Io Vaccino”.

Vaccini obbligatori, dietrofront

“Il M5S torna sui suoi passi ed ha proposto lo stralcio del comma 3 octies dell’articolo 6 del cosiddetto Decreto “Milleproroghe” confermando quindi l’obbligatorietà delle vaccinazioni per la frequenza scolastica dell’a.s. 2018/2019 così come previsto dal Decreto Lorenzin. Si tratta di una scelta maturata in seguito alle audizioni di personalità scientifiche e mediche autorevoli. Un contributo determinante è stato sicuramente dato dalle quasi 300.000 firme raccolte on line dalla petizione che abbiamo lanciato per supportare i bambini immunosoppressi”: questo il comunicato dei promotori della petizione.

La storia della mamma di Airuno

Tra i principali promotori della petizione c’è Rosy Farinelli, residente ad Airuno. Mamma di una ragazza di 14 anni affetta da una rara patologia al fegato, si è spesa a favore della raccolta firme proprio in virtù della sua esperienza personale. Sua figlia Chiara ha avuto la fortuna di trovare medici meticolosi, al San Gerardo di Monza, che hanno subito individuato la sua patologia e che hanno iniziato a curarla già dai primi vagiti le hanno permesso di sottoporsi alle vaccinazioni e di vivere oggi una esistenza «normale». Non è così invece per i bambini costretti al trapianto e a una vita da immunodepressi.

Conferenza stampa a Montecitorio

L’esito della raccolta firme verrà reso pubblico nella giornata di domani, venerdì. “Abbiamo indetto una conferenza stampa a Montecitorio per venerdì 7 settembre alle ore 11.30 per ribadire l’importanza delle scelte scientificamente corrette da parte della politica sulle tematiche vaccinali (sarà possibile seguire la conferenza stampa in diretta Facebook) contestualmente alla consegna delle firme raccolte. In questo momento noi e i bambini immunosoppressi ed immunodepressi non possiamo far altro che ringraziare uno ad uno tutti i firmatari della nostra petizione”. 

I contrari

E’ una furia, invece, il senatore di Calolziocorte Paolo Arrigoni. Che è tornato in campo lanciando  l’hashtag #tuttiascuola scagliandosi contro le dichiarazioni del dottor Alberto Villani, Presidente della Società Italiana Pediatria. Il dirigente infatti ha si è è stato ascoltato in  Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera sulle misure del Milleproroghe (all’interno del quale è inserita proprio la norma su vaccini) . Particolarmente accorato l’intervento di Villani che in Commissione ha portato anche la sua esperienza personale di dirigente dell’Unità di pediatria dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma: «E’ indegno vedere bambini che nel 2018 muoiono di pertosse, morbillo, varicella».