Vaccini: confermate le autocertificazioni. E’questo uno degli aspetti centrali del decreto Milleproproghe approvato oggi alla Camera.

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La rabbia di Fragomeli

Come avevamo anticipato ieri il Governo ha posto la fiducia, blindando di fatto l’approvazione. Questo ha scatenato la forte reazione del Partito democratico. Ne è testimonianza la forte presa di posizione del deputato dem lecchese Gian Mario Fragomeli. “Non ci fermeremo fino a quando non avremo sconfitto la volontà del governo Lega-5Stelle di ghettizzare i bambini più deboli e affetti da patologie reali, al solo scopo di avallare un presunto, dissennato e del tutto inesistente diritto alla non-vaccinazione, pratica che non ha mai avuto la benché minima validità medico-scientifica e che non deve assolutamente trovare spazio in questo provvedimento normativo”.

Emendamenti e contro emedamenti

Un percorso complicato quello che ha portato al provvedimento che è stato votato oggi.  Il testo pubblicato lo scorso luglio in Gazzetta prevedeva  la rimozione per quest’anno dell’obbligo vaccinale.Obbligo che era stato Introdotto dal decreto Lorenzin. Tutto quindi sarebbe stato posticipato  di un anno. Per il 2018/2019 sarebbero potuti dunque entare in classe  anche i bambini da 0 a 6 anni non vaccinati.

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Il dietrofront

Una settimana prima della fiducia posta alla Camera, però, la maggioranza sembrava aver fatto un passo indietro. Era stato infatti presentato  un emendamento che riportava in vigore l’obbligo. Adesso si torna di nuovo  indietro. Il governo  ha infatti scelto di chiedere la fiducia facendo calendarizzare dalla Camera una richiesta fatta il 24 luglio. In questo modo, senza ulteriori interventi del Governo, tutti gli emendamenti approvati nelle ultime settimane sono  di fatto cancellati.

Confermate le autocertificazioni

Ora infine nella maggioranza ha prevalso la linea dell’ok all’autocertificazione. Per l’anno scolastico 2018-19 quindi  resterà la normativa vigente che prevede dieci vaccini obbligatori, ma per i genitori sarà sufficiente presentare un’autocertificazione.