E’ una vera e propria battaglia quella ingaggiata dal senatore Paolo Arrigoni contro l’obbligo vaccinale. L’ex sindaco di Calolzio è tornato in campo lanciando  l’hashtag #tuttiascuola. Sì perchè a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico e con asili e centri per l’infanzia che stanno riaprendo le porte il tema è tornato di primissimo piano (clicca qui per leggere la situazione a Lecco

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Vaccini: Arrigoni furioso

Dopo aver definito “follia persecutoria” la presa di posizione di Ugo Rossi, presidente della Provincia autonoma di Trento, che aveva  scritto una lettera a tutti i sindaci del suo territorio invitandoli a far rispettare l’obbligo vaccinale, Arrigoni, firmatario di una proposta di legge per modificare i decreto Lorenzin , stavolta se l’è presa con il dottor Alberto Villani, Presidente della Società Italiana Pediatria. Il dirigente infatti ha si è è stato ascoltato in  Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera sulle misure del Milleproroghe (all’interno del quale è inserita proprio la norma su vaccini) . Particolarmente accorato l’intervento di Villani che in Commissione ha portato anche la sua esperienza personale di dirigente dell’Unità di pediatria dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma: «E’ indegno vedere bambini che nel 2018 muoiono di pertosse, morbillo, varicella».

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#tuttiascuola

Non solo ma Villani ha anche aggiunto:

E sono state proprio queste dichiarazioni a suscitare la reazione sdegnata del senatore leghista calolzise che su facebbok ha scritto:  “Le dichiarazioni di Villani, Presidente della Società Italiana di Pediatria, sono vergognose, offensive ed un insulto alle centinaia di persone, soprattutto bambini, che invece dai vaccini sono rimaste danneggiate in modo irreversibile!Così irresponsabilmente si mina ulteriormente la fiducia nei confronti della medicina e della scienza.#VacciniSIobblighiNO #tuttiascuola”