Il Decanato di Lecco e il Gruppo Pace e Creato continuano a promuovere iniziative ispirate agli appelli alla pace di Papa Leone XVI, in un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni e conflitti.
Dopo un recente incontro incentrato sulla guerra tra Russia e Ucraina, l’attenzione si sposta ora sulla necessità di costruire la pace mediante un linguaggio e gesti di rispetto nelle relazioni quotidiane.
Dettagli dell’incontro a Malgrate
L’incontro, intitolato “Disarmare gesti e parole”, si svolgerà giovedì 16 aprile 2026 alle 21, presso la sala del nuovo Convegno parrocchiale in via S. Antonio 10 a Malgrate, a breve distanza dal lungolago.
L’iniziativa rappresenta un invito urgente a riflettere su come le tensioni globali si ripercuotano sulla vita quotidiana, generando conflitti verbali e sociali sempre più diffusi, e talvolta sfociando in episodi di aggressività e mancanza di rispetto.
Contributi e testimoni
La serata inizierà con una serie di contributi video che offriranno uno spaccato delle difficoltà riscontrate in vari ambiti della società, tra cui quello educativo, sportivo e istituzionale.
Interverranno una dirigente scolastica, il presidente del Centro Sportivo Italiano di Lecco e il comandante della Polizia Locale, i quali porteranno testimonianze circa le tensioni presenti nei contesti quotidiani.
A guidare la riflessione sarà il professor Ivo Lizzola, esperto di pedagogia sociale e marginalità.
Ivo Lizzola, già professore ordinario all’Università degli Studi di Bergamo e ex preside della Facoltà di Scienze della Formazione, continua a essere attivo nel campo della ricerca e dell’impegno sociale anche dopo il pensionamento, con numerose pubblicazioni.
Il suo intervento si propone di analizzare le cause della crescente violenza verbale e fisica nella società contemporanea, stimolando una riflessione collettiva su come prevenire i conflitti e favorire relazioni più rispettose.
Obiettivi dell’incontro
L’obiettivo dell’incontro è promuovere una riflessione su come custodire la pace non solo nei grandi scenari internazionali, ma anche nella vita quotidiana: in famiglia, a scuola, nello sport e nelle comunità.
La serata è concepita come un’opportunità di ascolto e dialogo aperta a tutti coloro che desiderano contribuire a una cultura della pace concreta e quotidiana.
