Un ambulatorio mobile è stato inaugurato per potenziare gli interventi a favore delle persone più fragili del territorio, offrendo assistenza diretta a chi vive in strada. Questo nuovo mezzo dell’Unità sociosanitaria di Lecco è stato presentato oggi, venerdì 20 marzo 2025, in piazza Garibaldi.
Un supporto concreto per l’inclusione sociale
Il camper rappresenta un passo significativo nel lavoro di inclusione sociale e contrasto alla povertà estrema, coordinato dall’Unità di Strada e dal Patto territoriale, con il Comune di Lecco come ente capofila e l’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale di Lecco in supporto. L’obiettivo è fornire aiuto a chi si trova in situazioni di grande difficoltà.
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«La risposta alla grave marginalità avviene direttamente sul campo, con un camper che si avvicina ai bisogni più urgenti, spesso legati a dipendenze o alla mancanza di una fissa dimora», ha affermato il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni. «Il team multidisciplinare è sempre attivo, pronto a fornire assistenza immediata, creando relazioni durature con le persone. Questo è reso possibile grazie alla sinergia tra le competenze sociali del Comune, della cooperativa Gabbiano e degli operatori delle ASST».
Il progetto, realizzato in collaborazione con ASST, coinvolge direttamente la SC Rete Dipendenze, che si occupa di riduzione del danno per le persone in difficoltà a causa di dipendenze, e l’Unità di Continuità Assistenziale (UCA), oltre allo SMI Broletto.
«Ringrazio le mie colleghe, sia storiche che nuove, per la loro dedizione nel servizio all’ambito di Lecco», ha dichiarato Manuela Colombera, Responsabile dell’Unità di Strada per Associazione Comunità Il Gabbiano ODV. «Un ringraziamento speciale va al Servizio Inclusione Sociale e a Alice Gritti per il supporto ricevuto nell’affrontare le difficoltà in strada, e a Lucia Buizza, coordinatrice dell’Agenzia per la Casa per il supporto costante nell’affrontare i bisogni abitativi».
La benedizione del mezzo è stata officiata da monsignor Bortolo Uberti, il quale ha evidenziato l’importanza di questo presidio per restituire dignità a chi soffre.
«Ogni contributo, anche minimo, è fondamentale per creare opportunità per chi si trova in condizioni di marginalità», ha aggiunto l’assessore al Welfare Emanuele Manzoni. «Il Comune di Lecco guida il Patto per l’Inclusione e collabora con gli ambiti di Bellano e Merate per formare una rete di sostegno. È grazie all’impegno della Comunità del Gabbiano, delle cooperative come Girasole e della Fondazione Comunitaria che possiamo offrire supporto a queste persone. In questi anni, abbiamo visto percorsi di reinserimento e abbiamo compreso l’importanza di conoscere le storie delle persone, per non lasciarle nell’anonimato».
Mario Stojanovic

