Non tutti lo sanno, ma il treno è uno dei mezzi di trasporto più utilizzati dai malati che vogliono recarsi a Lourdes. Di sicuro lo sa bene l’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) che dal 1903 si occupa di accompagnarli e assisterli fino alla meta (e ritorno). Ma pare che ultimamente siano calati i viaggiatori che dall’Italia raggiungono il santuario francese, tanto che è spuntata l’ipotesi che Ferrovie dello Stato dia alla Lombardia 9 di questi treni speciali per Lourdes per fronteggiare carenza di treni e affollamento di pendolari, soprattutto nella stagione fredda.

Treni speciali per Lourdes alla Lombardia

L’ipotesi è stata confermata anche dallo stesso governatore lombardo Attilio Fontana e ha fatto discutere parecchio, malgrado in effetti i viaggi per Lourdes presentino a volte condizioni difficili, con tempi di percorrenza anche di dieci ore superiori al previsto (da 18 si è arrivati nel tempo anche a 24/25 ore… emblematico il caso dell’estate appena passata con un treno rimasto fermo in mezzo alla campagna francese per ore sotto il sole cocente).

Viaggio inadatto ai malati più deboli?

Come raccontato per primo anche da GiornalediTreviglio.it, anche il Coordinamento nazionale pellegrinaggi italiani aveva sollevato il problema:

“L’unico santuario mariano dedicato ai malati e alle persone con maggiori difficoltà rischierà di morire o perdere la sua valenza se le condizioni di trasporto non miglioreranno. Molti malati non possono sopportare trasferimenti in queste condizioni e il rischio è che le organizzazioni (Unitalsi è una delle principali) saranno obbligate a selezionare, a scegliere il tipo di malato che si può portare a Lourdes”.

L’emergenza treni in Lombardia

Che, facendo due più due, i treni speciali “della discordia” possano risolvere le carenze ferroviarie lombarde? Fontana ha chiesto all’amministratore delegato di Fs Battisti soluzioni per affrontare la situazione di emergenza di Trenord, ma quest’ultima sulla questione Lourdes è intervenuta smentendo: i nove treni che Trenitalia metterà a disposizione di Trenord, a partire da ottobre, saranno treni con adeguato livello di comfort e decoro già utilizzati per servizi regionali.

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daniele.pirola@netweek.it