Il 19 luglio 2029 segnerà l’inizio della 39esima edizione del Festival di musica “Tra Lago e Monti”, una manifestazione storica che da quasi quarant’anni arricchisce l’estate lecchese con concerti gratuiti di alta qualità, ambientati in alcuni dei luoghi più suggestivi tra i paesi rivieraschi e la Valsassina.
Presentazione del programma
Oggi, mercoledì 15 luglio 2026, il programma è stato presentato presso la sede di Confcommercio Lecco, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, enti sostenitori e partner privati che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento nel corso degli anni.
Fabio Dadati, Presidente di Confcommercio Lecco, ha aperto gli interventi sottolineando l’importanza del Festival come esempio di sinergia tra cultura, turismo ed economia locale: “La cultura, la musica e l’arte sono leve fondamentali per rendere un territorio più attrattivo. Eventi come questo creano un’atmosfera e un’identità che valorizzano il commercio, il turismo e la qualità della vita della comunità”. Ha inoltre rimarcato come l’offerta culturale del festival rappresenti un elemento distintivo rispetto ai grandi canali commerciali, promuovendo un turismo autentico.
Marco Massironi, rappresentante di Deutsche Bank – Nord Ovest Deutsche Bank Italia, ha confermato il sostegno della banca alla manifestazione, evidenziando come il Festival unisca cultura, tradizione e innovazione, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio artistico locale. “Questo impegno riflette la volontà della banca di supportare non solo le famiglie e le imprese, ma anche progetti capaci di generare valore sociale e culturale per il territorio”, ha dichiarato.
Cinzia Bettega, assessore alla Cultura del Comune di Lecco, ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, evidenziando l’importanza della kermesse come esempio di collaborazione tra pubblico e privato: “Non è solo una rassegna musicale, ma un’occasione per riscoprire chiese, palazzi storici e luoghi di grande valore artistico, promuovendo un turismo di qualità e una cultura diffusa”.
Dante Proserpio, vicepresidente di Confartigianato Imprese Lecco, ha aggiunto che il Festival ha visto una costante crescita in questi 39 anni, migliorando la qualità artistica delle proposte e contribuendo alla promozione del paesaggio e delle eccellenze locali: “Questo investimento produce ricadute positive non solo sul piano culturale, ma anche su quello economico e sociale”.
Un contributo significativo proviene dal Fondo di sostegno alle Arti dal Vivo, promosso dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese in collaborazione con Acinque, Lario Reti Holding, Silea e le BCC del territorio. “Quest’esperienza è particolarmente virtuosa perché unisce risorse pubbliche, private e del terzo settore, dimostrando la volontà di intervenire insieme a favore della cultura”, ha commentato Paolo Dell’Oro, segretario della Fondazione comunitaria lecchese. Ha ricordato come il Fondo, nato nel periodo post-pandemico, abbia messo a disposizione risorse significative per la ripresa delle attività culturali.
Tra i partner figurano anche la Camera di Commercio di Como-Lecco, numerosi enti locali e aziende private, che hanno confermato il loro sostegno a un progetto capace di valorizzare Lecco e i territori della Valsassina e del Lario.
Ogni concerto, un’esperienza da vivere
Il direttore artistico, maestro Roberto Porroni, ha sottolineato l’importanza delle sedi scelte per il Festival, che trasformano ogni concerto in un’esperienza che unisce arte, musica e valorizzazione dei luoghi ospitanti: “Ogni concerto offre agli spettatori una grandissima suggestione; si chiama sinestesia: è l’unione di più sensi che confluiscono in un medesimo momento”.
Questo approccio consente di vivere un’esperienza culturale completa, che coinvolge non solo la musica ma anche il patrimonio architettonico circostante. Tra le location di particolare fascino figurano Villa Cipressi e la Chiesa di Santa Marta a Varenna, l’Abbazia di Sant’Alessandro a Barzio e molti altri luoghi storici tra Lecco, il Lario e la Valsassina.
Il calendario, presentato da Porroni, offrirà un percorso musicale che spazia tra repertori classici, jazz e suoni sudamericani, con una particolare attenzione ai giovani musicisti emergenti. Per consultare il programma completo, gli appuntamenti e tutte le informazioni utili su concerti, sedi e modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito ufficiale (www.robertoporroni.it) e i canali social (Facebook: ROBERTOPORRONIMUSICISTA; Instagram: roberto_porroni), dove sono disponibili tutti gli aggiornamenti sulla rassegna.