«È ufficiale.  Con l’approvazione, avvenuta oggi in Commissione, di un nostro emendamento alla Legge di Bilancio 2018, il Comune di Lecco avrà tempo fino al 2019 per avviare i lavori destinati a completamento del secondo e ultimo lotto del Tribunale di Lecco». Ad annunciarlo è Gian Mario Fragomeli, deputato lecchese del Partito Democratico e promotore dell’emendamento

Lavori al Tribunale di Lecco

Il provvedimento approvato consentirà qiondi di prorogare di un anno la scadenza dell’apertura della gara. Bando che riguarda in particolare la messa in sicurezza e  il restyling del “vecchio Cereghini”. “Dopo essere riuscito ad ottenere, nel dicembre 2015, un contributo da parte del Cipe pari a 4 milioni di euro , in questi ultimi due anni ho poi continuato a seguire, puntualmente, i lavori” sottolinea il deputato dem.  “Considerata pertanto la situazione attuale,  e in accordo con il Comune di Lecco, ho deciso di promuovere questo emendamento. Ciò soprattutto per ottenere un anno di tempo in più rispetto all’iter stabilito».

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Fragomeli soddisfatto

“Sono decisamente soddisfatto” conclude  Fragomeli  ” Sono  riuscito a mettere al sicuro il contributo ottenuto a suo tempo per il Tribunale di Lecco. Ciò ha quindi reso possibile che Palazzo Chigi mantenesse inalterato il proprio impegno a contribuire” In che modo? “Con un importo pari al 50 per cento delle risorse coinvolte, al rilancio di Piazza Affari, una delle aree centrali più importanti della Città».

La recente sesntenza

La vicenda del vecchio tribunale si “trascina” da anni ed è passata anche per le aule giudiziarie.   Una recente sentenza della Corte d’Appello che si è occupata della  controversia che ha opposto il Comune di Lecco alla società Carena Spa, Palazzo Bovara ha ottenuto anche nel secondo grado di giudizio un esito pienamente favorevle. “In ballo” c’era proprio il contratto per i lavori del Tribunale, stipulato nel 2005 e risolto nel 2007.