Saranno tanti i lecchesi che domani, sabato 9 dicembre, parteciperanno alla manifestazione antifascista che si svolgerà a Como. L’evento sarà una risposta concreta all’inquietante blitz effettuato da  un gruppo di militanti neonazisti all’interno della sede di una associazione che si occupa di migranti.

Tante adesioni alla manifestazione antifascista

A Como ci sarà, come annunciato, una nutrita delegazione del Partito Democratico Lecchese. Non mancheranno di certo i volontari del Comitato Tutti Noi Migranti e quelli di Renzo e Lucio che subito hanno espresso la propria vicinanza all’associazione Comasca. Ad annunciare la propria adesione è anche l’Arci. “Siamo convinti che sia assolutamente necessario che le forze democratiche rispondano con fermezza ed unità ad ogni atto di provocazione di gruppi e forze che si richiamano apertamente al fascismo e al nazismo”sottolineano dall’Arci.

L’apertura verso il diverso

“Non vanno in nessun modo sottovalutati le provocazioni, gli atti di stampo squadristico e  xenofobo come quello recente contro ‘Como senza frontiere’. L’accoglienza, l’antirazzismo, l’apertura verso il ‘diverso’ sono valori che devono caratterizzare la democrazia e la civiltà di un paese”. L’associazione per altro è stata a sua volta vittima di attacchi razzisti. “Saremo a Como anche perché preoccupante è l’escalation di atti fascisti portati avanti  in Lombardia dal 2015 ad oggi contro le sedi e i soci Arci”.

Tanti gli attacchi subiti da Arci

Il Partito Democratico Meratese

A Como domani ci saranno inoltre i Giovani Democratici di Merate. “In questi anni abbiamo assistito alla normalizzazione di comportamenti che a rigor di logica sono inaccettabili, sia nella vita privata, sia in quella pubblica e politica. In questo modo ci siamo abituati ad assistere ad eccessi sempre più scandalosi senza reagire” spegano i giovani dem. “Ci siamo abituati agli insulti e alle minacce che hanno snaturato il dibattito politico, trasformando avversari in nemici giurati.  Per qualcuno è accettabile che un gruppetto di fascisti irrompa in uno spazio privato e faccia la voce grossa con chi non la pensa come loro, negando qualsiasi forma di discussione e imponendo con la forza il proprio punto di vista”.

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Non si può avere paura

“Nei periodi di tesseramento, ci siamo abituati a sentire ragazzi e ragazze che non vogliono tesserarsi  (e nemmeno mettere “mi piace” alla nostra pagina facebook!)  per il timore di mostrare le proprie posizioni in pubblico. Non è normale che dei ragazzi nel 2017 abbiano paura di esprimere la propria opinione! Ma oggi un clima aggressivo non si vede solo in politica: chiedete alle vostre figlie, sorelle e nipoti come sia andare in discoteca, e molte vi risponderanno che è normale essere palpeggiate”.

Conferenze sulla violenza

“Le nostre vite sono piene di anomalie a cui, passivamente, stiamo concedendo un tacito assenso. Per questo motivo noi Giovani Democratici di Merate aderiamo alla manifestazione antifascista. Vi diamo poi appuntamento a gennaio 2018 per un ciclo di conferenze sulla violenza, contro queste false normalità. Invitiamo anche le altre realtà politiche a partecipare e a impegnarsi attivamente su questo fronte, per mantenere un dibattito civile”