Sono stati tanti i lecchesi che oggi, lunedì 19 agosto 2019, hanno reso omaggio ad un uomo e a un campione, ad una icona sportiva, a un eroe delle due ruote. Molti infatti sono partiti dalla nostra provincia alla volta di Paladina dove, nella chiesina adiacente alla  parrocchiale, è stata allestita la camera ardente di Felice Gimondi,   indimenticato ciclista  bergamasco scomparso a 76 anni, stroncato da un malore a Giardini Naxos in Sicilia.

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Centinaia di persone hanno aspettato, in fila, il loro turno per dire addio ad un uomo che ha fatto la storia dello sport italiano. Tra loro alcuni garlatesi e molti residenti del capoluogo lecchese. Alcuni, giunti in sella alle loro biciclette avevano indosso la storica maglia della Salvarani, mitico sponsor di Gimondi.

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Il legame con Lecco

Forte il legame di Gimondi con Lecco ed in particolare con il Don  Guanella. Molte volte, Gimondi era venuto  in privato e nel silenzio, senza clamore all’istituto  di via Amendola a Lecco per stare con i ragazzi e  per testimoniare loro che si può essere dei campioni, ma rimanendo nella realtà quotidiana, di tutti i giorni, umili. Non a caso spesso sceglieva di  esprimersi nel suo amato e inconfondibile dialetto bergamasco.

Di lui rimarrà in tutti il ricordo di un gigante buono e semplice, un  uomo di Provincia campione di sport e umanità.  I funerali verranno celebrati domani, martedì nella chiesa di Paladina

 

 

Mario Stojanovic