Tagli ai treni con l’orario invernale e bus sostitutivi: la rabbia dei pendolari. I rappresenti dei viaggiatori lombardi all’interno della  Conferenza Regionale del Trasporto Pubblico Locale di Regione Lombardia sono sul piede di guerra. Come ha reso noto il Comitato Pendolari del Meratese hanno inviato una lettera al governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana e all’assessore ai trasporti  Claudia Maria Terzi per chiedere un incontro urgente.

Tagli ai treni con l’orario invernale e bus sostitutivi

A spiegarne il motivo sono proprio i pendolari meratesi. “La situazione del trasporto in Lombardia sta assumendo dei caratteri oramai grotteschi: svariate corse di treni vengono sostituite da servizio autobus e non certo per interventi di manutenzione straordinaria ma per il risultato di anni di incuria e malagestio  –  sottolinea il portavoce Francesco Ninno. In effetti, scorrendo la situazione odierna sul sito di Tenord, e sofferandosi sulle linee lecchesi la presenza dei bus sostitutivi no passa inosservata.

La lettera

Da lì la lettera, che pubblichiamo integralmente

Egregio assessore,
è di queste ore la notizia che, col prossimo orario invernale, i pendolari lombardi subiranno dei pesanti tagli alle corse dei loro treni sul territorio lombardo, quale conseguenza delle modalità inadeguate con le quali si sono sinora affrontati sia la normale amministrazione sia i problemi e le criticità del trasporto ferroviario in Lombardia.

Intendiamo innanzitutto comunicarLe che tale eventualità è da noi ritenuta fermamente ed unanimemente inaccettabile. I pesantissimi disagi subiti in questi ultimi mesi da parte dei pendolari, già denunciati dai loro Rappresentanti da oltre un anno, sono a nostro avviso in massima parte dovuti ad una incapacità gestionale da parte dei gestori di servizi ed infrastrutture, e nulla devono invece a fattori esterni (il caldo d’estate, il freddo d’inverno, il maltempo, …), i cui effetti vengono comunque affrontati con assoluta mancanza di piani operativi per affrontare le emergenze.

Da troppo tempo sono infatti noti i problemi e le criticità dovute alla scarsa manutenzione, all’inadeguatezza degli impianti e delle infrastrutture, alla carente ed inadeguata politica di gestione del personale e, non da ultimo, alla mancanza di programmazione nonché ai ritardi negli interventi di aggiornamento tecnologico e funzionale di binari, scambi e materiale rotabile.

Oltre alle società ferroviarie, grande è la responsabilità anche di Regione Lombardia, Ente preposto alla regolazione e controllo del sistema in quanto affidatario dei servizi ferroviari mediante il Contratto di Servizio, nonché proprietario del pacchetto di maggioranza di Trenord.

Con la presente, intendiamo innanzitutto richiamare Regione Lombardia alla piena applicazione della L.R. 6/2012, in particolare relativamente al coinvolgimento dei rappresentanti degli Utenti e dei Viaggiatori, prima che si proceda alla eventuale modifica della programmazione degli orari del servizio ferroviario.

Inoltre, poiché i tagli che si vanno prospettando sono da considerarsi di rilevanza regionale e con un significativo impatto sul settore del trasporto pubblico locale sotto il profilo finanziario e operativo, Le chiediamo, ai sensi dell’art. 9 della L.R. 6/2012, di convocare urgentemente e nel più breve tempo possibile la Conferenza del Trasporto Pubblico Locale, al fine di esaminare con trasparenza la reale situazione del sistema ferroviario lombardo e presentare un programma operativo che, in tempi rapidi e verificabili, consenta di superare ed in modo strutturale l’attuale emergenza.

Restiamo a disposizione per un incontro anche a stretto giro per poter discutere anche di persona di tali questioni.

Distinti saluti.

I rappresentanti dei viaggiatori lombardi alla Conferenza Regionale del Trasporto Pubblico Locale

 

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Ma quando cambiano gli orari?

L’orario del servizio ferroviario regionale prevede due di fatto  aggiornamenti all’anno: il più importante a metà dicembre in concomitanza con gli aggiornamenti delle principali imprese ferroviarie internazionali, e il secondo a metà giugno. Al momento però sul sito di Trenord non c’è traccia di nessun tipo di variazione.

 

La replica dell’assessore Terzi

Anche l’assessore Claudia Maria Terzi smentisce. “Come Regione – ha dichiarato  Terzi – non abbiamo ricevuto nulla da Trenord, proprio perché la società ferroviaria sta elaborando un piano per superare l’emergenza che ci verrà presentato nei prossimi giorni”. Vero è che Tersi non nasconde la testa sotto la sabbia. “È del tutto evidente che allo stato attuale Trenord non riesca a offrire un servizio adeguato. Ciò che abbiamo detto a Trenord è di mettere a punto un piano in grado di assicurare un servizio dignitoso per i pendolari, i quali non devono subire quello che stanno subendo ora, con disservizi quotidiani tra ritardi e cancellazioni. Stiamo lavorando per invertire la rotta e migliorare la situazione in maniera tangibile. Quanto al coinvolgimento dei comitati, questo non è stato possibile data la ristrettezza dei tempi e l’urgenza degli interventi. Abbiamo però dato indicazione a Trenord di prestare attenzione al dialogo con i pendolari attuando una politica di maggiore condivisione con gli utenti delle scelte per il futuro”.