Suicidio assistito, eutanasia, fine vita:  quali sono le conseguenze dopo la recente sentenza della Consulta? Questa la domanda centrale intorno alla quale ruoterà la serata in programma per il prossimo 8 novembre a Casatenovo.

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La sentenza

La Corte Costituzionale, prendendo le mosse dal caso Cappato-Dj Fabo ha stabilito che non è “punibile chi agevola l’esecuzione del proposito di suicidio – autonomamente e liberamente formatosi – di un paziente tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetto da una patologia irreversibile fonte di sofferenze fisiche e psicologiche che egli reputa intollerabili, ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli”.

Suicidio assistito, eutanasia, fine vita

L’incontro pubblico, che si svolgerà a partire delle 21 nell’auditorium di Viale Parini  a Casatenovo, vedrà al partecipazione di Nina Daita, esperta di politiche inclusive per persone con disabilità, don Vincent Nage, cappellano della fondazione M. Grassi e Felice Achilli, medico cardiologo, presidente di “Medicina e Persona”. A moderare gli interventi sarà Francesco Ognibene, giornalista di Avvenire.

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La serata è promossa da Centro Culturale Chiarles Peguy, con il patrocinio del Comune di Casatenovo e la collaborazione di Azione Cattolica e Comunione e Liberazione Alta Brianza.