Contributi regionali

Sostenuti quattro gruppi lecchesi con oltre 38 mila euro

Mauro Piazza, Sottosegretario alla Presidenza: "Valorizziamo le associazioni che mantengono vive le tradizioni e coinvolgono i giovani"

Sostenuti quattro gruppi lecchesi con oltre 38 mila euro

Le bande musicali, i cori e le associazioni popolari sono espressioni autentiche dell’identità lecchese. Queste realtà non solo custodiscono tradizioni ma svolgono anche un ruolo educativo e aggregativo fondamentale per le comunità locali. Siamo soddisfatti di annunciare che oltre 38 mila euro di contributi regionali saranno destinati a quattro associazioni del nostro territorio.

Il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza, commenta il rifinanziamento del bando regionale per bande musicali, cori, fanfare e gruppi folk.

Investimenti per la cultura locale

Le risorse andranno a sostenere l’Associazione Nazionale Bersaglieri “Aminto Caretto” di Lecco, il Corpo Musicale di Villatico-Colico, Sol Quair di Lecco e il Corpo Musicale Bruno Colombo di Pasturo. Queste associazioni rappresentano da anni un punto di riferimento culturale e sociale nei loro contesti.

Dal capoluogo alle aree montane, passando per il lago e la Valsassina, queste organizzazioni sono essenziali per mantenere vive le tradizioni musicali e popolari. Ogni concerto, esibizione o manifestazione è il risultato di passione, volontariato e un forte legame con la comunità che deve essere sostenuto e valorizzato.

Piazza sottolinea l’importanza del lavoro svolto con i giovani: “Attraverso la musica e la partecipazione associativa, si trasmettono valori, si favorisce l’inclusione e si contribuisce a costruire un senso di appartenenza che è una ricchezza per tutto il Lecchese.”

“Regione Lombardia continua a investire in queste realtà perché significa investire nelle persone, nelle comunità e nella valorizzazione delle specificità dei territori. Questi contributi rappresentano un riconoscimento concreto per chi, grazie all’impegno dei volontari, mantiene vivo un patrimonio che appartiene a tutti noi”, conclude il Sottosegretario Mauro Piazza.