Una delegazione Cisl ha incontrato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 19 giugno, alla Nostra Famiglia di Mandello del Lario, Sedekye Luca Picariello. Sedeky è nato in Ruanda, ha 33 anni e da più di dieci vive alla Nostra Famiglia di Mandello. E’ arrivato in Italia che di anni ne aveva 7; una fuga dalla guerra e dall’orrore, che è stata complicata dalla sua disabilità motoria e intellettiva. Luca Picariello lavora al patronato Inas Cisl ed è assessore alle politiche sociali del Comune lariano.La loro storia sarà premiata come simbolo di “buona prassi” nell’ambito del bando “Flavio Cocanari”, in occasione dell’Assemblea organizzativa nazionale della Cisl, che si terrà a Roma dal 9 all’11 luglio.

La Cisl a La Nostra Famiglia di Mandello

«Siamo cresciuti insieme – ha detto Luca – ed in questi anni ha dato molto di più lui a me che viceversa. E’ un rapporto che è cresciuto col tempo e si è radicato sempre di più». Oggi pomeriggio Sedeky e Luca hanno ricevuto una delegazione della Cisl che ha ufficializzato loro il riconoscimento che avranno nella capitale. La delegazione della Cisl era composta dal segretario confederale Giorgio Graziani, da Silvia Stefanovichj, della Cisl nazionale, Rita Pavan, segretaria generale Cisl Monza Brianza Lecco, Mario Todeschini e Mirco Scaccabarozzi della segreteria Cisl Monza Brianza Lecco,  Paola Gilardoni della segreteria regionale, Norberto Pandolfi responsabile lecchese del patronato Inas e  Franca Bodega, della segreteria della Fp Cisl Monza Brianza Lecco. Ad accoglierla alla Nostra Famiglia c’erano il dottor Maurizio Sala, responsabile amministrativo per la Lombardia della Nostra Famiglia, e Carla Andreotti, oltre al personale di questa Residenza Sanitaria Disabili che opera da trent’anni e accoglie 16 ospiti tra cui Sedeky e la sua connazionale Bea, arrivata insieme a lui dal Ruanda.

Sedeky e Luca, una amicizia al di là di ogni ostacolo

Una bellissima storia, questa di Luca e Sedeky, un’amicizia nata a Mandello e che continua tuttora. Grazie al suo lavoro al patronato Inas, Luca si è dato molto da fare per fare ottenere a Sedeky la nazionalità italiana e l’indennità che gli spetta per la sua disabilità. Quello di Roma sarà un riconoscimento che vuole premiare la possibilità di andare oltre i presunti ostacoli legati alla disabilità ed alla diversità di culture. Lo ha sottolineato Rita Pavan, segretaria generale della Cisl Monza Brianza Lecco: «Quello che vogliamo esprimere con questa visita è il profondo interesse che la Cisl riserva al tema del disagio. Superare le barriere, qualunque esse siano, è possibile e la storia di Luca e Sedeky ne è la dimostrazione». Concetti ribaditi da Giorgio Graziani: «La Cisl è a fianco delle persone. Oltre alle questioni nodali legate al lavoro è bello rilevare che la Cisl è un sindacato di missione, che è al servizio della comunità. La storia di Luca e Sedeky ci ha emozionato ed oggi abbiamo avuto la prova della bellezza di un’amicizia capace di superare ogni difficoltà umana e burocratica».