Che la qualità dell’aria non fosse delle migliori era ormai cosa purtroppo tristemente nota. Ora le conseguenze si pagheranno sul piano pratico. Oggi  infatti scattano anche a Lecco le misure antismog.

Misure antismog di primo livello

Da oggi a Lecco entrano in vigore le misure di primo livello. Quindi stop alla circolazione in città per le autovetture diesel private fino alla classe Euro 4 e per i veicoli commerciali diesel fino alla classe Euro 3, dalle 8.30 alle 12.30. Inoltre non sarà consentita la sosta con motore acceso, l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, la combustioni all’aperto e lo spandimento di liquami zootecnici.

Lecco in “buona” compagnia

Il primo livello di provvedimenti contro l’inquinamento scatterà anche
–  Varese: Comune di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno;
–  Como: Comune di Como, Cantu’
– Per la Provincia di Pavia (comune di Pavia e Vigevano), si onferma il primo livello.
Sul sito www.L15.regione.lombardia.it (sezione accordo aria) ulteriori informazioni su attivazioni, dati su qualita’ dell’aria, Comuni coinvolti e provvedimenti.

In regione scatta anche il secondo livello

“In considerazione della concentrazioni rilevate e delle condizioni meteo, che non garantiscono il completo rientro dei valori, da domani verra’ attivato anche il secondo livello delle misure temporanee invernali, tra cui una ulteriore estensione dei divieti di circolazione dei mezzi piu’ inquinanti”. Lo comunica, l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile, Claudia Terzi.

Leggi anche:  Lavori a ridosso della Provinciale, occhio al traffico

Ecco dove

Il secondo livello si attivera’ nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti e agli altri Comuni che hanno aderito volontariamente. Nello specifico, nelle province di:
– Citta’ metropolitana di Milano: Comune di Milano, Paderno Dugnano, Rozzano, Cernusco sul Naviglio, Pioltello, Cologno
Monzese, Bollate, Cinisello Balsamo, Corsico, Legnano, San Donato Milanese, Rho, Segrate, Sesto San Giovanni, San Giuliano
Milanese e Abbiategrasso;
-Monza: Comune di Monza, Brugherio, Cesano Maderno, Desio, Limbiate, Lissone, Seregno;
– Bergamo: Comune di Bergamo;
– Brescia: Comune di Brescia, San Zeno Naviglio;
– Cremona: Comune di Cremona;
– Mantova: Comune di Mantova;
– Lodi: Comune di Lodi;

L’assessore Terzi

La prossima verifica dei superamenti  avverra’ giovedì. “Ognuno – conclude la titolare lombarda all’Ambiente – dovrebbe fare, seriamente, la sua parte. Ho notizia di comuni lombardi che, nonostante abbiano aderito a un accordo, non hanno applicato le misure, adducendo le scuse piu’ strane. Qui e’ in gioco la salute dei cittadini”.