Giovedì 26 aprile alle 10:30 in cima alla via Sant’Egidio, nel quartiere di Bonacina, verranno rilasciato nuovi sassi gialli nel torrente Caldone. Ben 300 i “massi” che rivestiranno un ruolo fondamentale in campo della sicurezza.

Sassi gialli, sentinelle di sicurezza

Ma come funzionano? I sassi gialli di fatto fungono  da sentinelle segnalando direttamente l’eventuale spostamento dei detriti del torrente. Lo fanno grazie a un sensore inserito al loro interno. Grazie ai dati raccolti è possibile quindi prevedere l’esondazione del torrente e correre quindi ai ripari prima delle frane. Un singolare modo per garantire la sicurezza dei cittadini.

La “cerimonia”

Saranno presenti il Sindaco di Lecco Virginio Brivio, il Prorettore del Polo di Lecco del Politecnico di Milano Manuela Grecchi, l’assessore all’urbanistica del Comune di Lecco Gaia Bolognini, Monica Papini e Laura Longoni, docenti del Politecnico di Milano ed Enrico Rossi, membro della commissione ambiente di Fondazione Cariplo, che finanzia questo progetto, insieme al Comune di Lecco.