Si è tenuta nella giornata di ieri, domenica 10 febbraio, l’attesissima festa di Sant’Apollonia, sotto una Viganò bagnata dal piovasco.

La festa di Sant’Apollonia

Nonostante il maltempo, che ha caratterizzato la giornata di ieri con fitte piogge, i cittadini non hanno rinunciato a riunirsi in un momento di festa e condivisione. Questo dimostra quanto sia per loro necessario mandare avanti una splendida tradizione, che permette di rafforzare le tanto importanti radici locali.

I ravioli dolci della ricorrenza

Numerose e interessanti sono state le attività presentate dai vari stand, tra cui quello della Lega, che ha proposto per il quarto anno consecutivo la competizione del tradizionale raviolo dolce. Un dolce sfizioso ma semplice, caratterizzato da un ripieno simile alla torta paesana ma che in realtà è un antico segreto che in pochi sono disposti a rivelare. Preparati specialmente in questa ricorrenza religiosa che vede come figura di spicco Sant’Apollonia (protettrice dei denti e dei mali affini).

La competizione

La competizione organizzata dalla Lega consisteva nel presentare il miglior raviolo dolce e ha visto come vincitori: al primo posto Giulia Rigamonti, al secondo posto l’oratorio di Viganò e al terzo Antonio Casonato. Hanno tutti presentato dei ravioli deliziosi, ma solo Giulia ha dimostrato quanto la sua ricetta avesse quel tocco in più, necessario per ottenere la gustosa vittoria.