Era destinata a sucitare reazioni forti la notizia della creazione di una sala fumatori  in ospedale, nel blocco operatorio del Manzoni di Lecco. E così, puntualmente, è stato. Oggi, infatti sulla vicenda interviene il sindacato Uil

Sala fumatori in ospedale

“Qualora la notizia fosse confermata e veritiera si ritiene che i lavori per la costituzione di detta sala debbano essere immediatamente sospesi, poiché riteniamo non opportuna la spesa di € 18.000 per lo svolgimento di tali lavori – si legge in una nota ufficiale della Segreteria Territoriale UIL FPL del Lario.
“Inoltre, vorremmo comprendere da dove nasce l’esigenza e la richiesta per la messa in opera di detto locale ancorché l’Azienda non ha provveduto a impartire disposizioni per la gestione di tale problematica”.

Sì al fumo, no alla navetta?

“Restiamo basiti e perplessi rispetto a quanto emerso a mezzo stampa poiché non comprendiamo come si possano mettere in atto detti lavori (e relative spese) quando al contempo, per esigenze lavorative, si risponde negativamente alla richiesta di attivare una “navetta” che faccia da spola per il Personale dal parcheggio di via Nassirya alla sede” sottolinea il Segretario Responsabile Sanità Pubblica Massimo Coppia. “In una delle ultime riunioni, a nostra specifica richiesta, la Direzione ci riferiva che il costo del servizio sopra richiesto, circa 40.000 euro annui, non poteva essere accolta, poiché non c’erano le risorse economiche. Ci domandiamo, per mandare in “fumo” circa € 18.000, le risorse ci sono? Se l’Azienda vuole veramente dare un segnale a tutti i suoi dipendenti utilizzi i € 18.000 come acconto per la costituzione del servizio navetta Parcheggio Via Nassirya”.

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Le richieste del sindacato alla Asst

“Chiediamo all’Azienda, con senso di responsabilità e nell’interesse complessivo del servizio, della Cosa Pubblica e dei Lavoratori e delle Lavoratrici che rappresentiamo di ripensare alla nostra istanza e costituire a stretto giro un tavolo di lavoro affinchè vengano messe in atto delle migliorie veramente efficaci per l’intero sistema” aggiunge Coppia. “A questo proposito vorremmo condividere con la Direzione la necessità di verificare, per quanto riguarda il Parcheggio di Via Nassirya, lo stato dell’arte e apporre tutto quanto necessario per la messa in sicurezza dello stesso ( si pensi ad esempio all’impianto anti incendio – videosorveglianza – illuminazione, ecc. ecc.)”

Il rischio è acuire lo stato di disagio

“A nostro avviso se si vuole migliorare “realmente” la qualità lavorativa all’interno dell’Azienda occorre partire da questi elementi, altrimenti, rischiamo di acuire lo stato di disagio che si vive quotidianamente all’interno dell’Ospedale. Invitiamo dunque il Commissario Straordinario Dott. Favini a convocare le Rappresentanze Sindacali per discutere concretamente e lavorare insieme per la ASST di Lecco”.