Sabato 4 e domenica 5 maggio si terrà l’iniziativa Collaboriamo 2019un’esercitazione di Protezione civile frutto di un lavoro preparatorio durato oltre 2 mesi, con la collaborazione di Comuni, Comunità montane, Parchi, forze istituzionali e di volontariato, coinvolgendo anche un gruppo di lavoro rappresentato dal Comitato coordinamento volontari in rappresentanza delle circa 50 organizzazioni e dei 2.000 volontari di Protezione civile iscritti in Provincia di Lecco. Esercitazione pratica, ma anche previsione e prevenzione nell’ambito delle problematiche del dissesto idrogeologico e del rischio sismico; saranno coinvolti specialisti tecnici in accordo con l’ordine ingegneri, l’ordine architetti e il collegio geometri della provincia di Lecco.Con la recente approvazione del Codice di Protezione civile è stata ulteriormente ribadita la necessità di testare, tramite specifiche esercitazioni, i Piani comunali e provinciali di Protezione civile per renderli attuali e noti agli enti e alla popolazione.

Sabato e domenica nel Lecchese maxi esercitazione della Protezione Civile

Sabato 4 e domenica 5 maggio si svolgeranno attività di previsione e prevenzione, con specifiche esercitazioni distribuite su oltre 10 scenari sovraccomunali con referenti i Comuni di Abbadia, Bulciago, Casatenovo, Colico, Annone, Imbersago, Lecco, Montevecchia e Olginate, la Comunità montana Valsassina, rivolte agli operatori volontari specialisti, in merito a fenomeni di dissesto noti e classificati dai diversi Piani di emergenza comunali.Verranno quindi verificate le strutture di Protezione civile di livello provinciale; il centro operativo delle attività esercitative è stato individuato al Centro polifunzionale di emergenza di Sala al Barro a Galbiate, dove saranno presenti i tecnici specialisti del servizio Protezione civile della Provincia di Lecco e diversi operatori del Centro coordinamento volontari che si occuperanno del coordinamento dei diversi scenari esercitativi e della gestione delle comunicazioni. Contestualmente, grazie alla disponibilità degli ordini professionali, sarà attuato uno specifico scenario sul rischio sismico con l’analisi di alcuni fabbricati per definire la loro agibilità sulla base di una specifica scheda di rilievo uniformata a livello nazionale dal Dipartimento di Protezione civile.

Leggi anche:  Va in scena la grande sfida: staffetta tra cielo e terra

Il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli 

Il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli parteciperà alle attività per verificare direttamente l’esito dell’esercitazione, in particolare sabato 4 maggio alle 12.30 al Centro di Sala al Barro a Galbiate: “Ringrazio le istituzioni e i Sindaci, il direttivo del Comitato coordinamento volontari di Lecco, gli operatori e i volontari che nell’ambito della Protezione civile assicurano il costante impegno a favore dei cittadini. Il territorio della Provincia di Lecco risulta particolarmente sensibile a fenomeni di dissesto idrogeologico; ricordo tra gli altri, solo ultimo in ordine di tempo, il crollo di porzioni rocciose che hanno interessato la statale 36.  Solo una costante attività di previsione e prevenzione può contribuire a ridurre i disagi per la popolazione e a rendere consapevoli anche gli amministratori del ruolo e dell’impegno verso queste attività, a volte e a torto considerate secondarie, ma che non devono mai venire meno. Con l’avvicinarsi del periodo estivo, con possibili fenomeni temporaleschi anche estremi a carattere di nubifragio, sommati ai significativi flussi connessi alla mobilità delle persone nel nostro territorio, in particolare lungo la sponda orientale del lago, diviene fondamentale assicurare un coordinamento costante tra organizzazioni di volontariato ed enti sulla base di un piano d’azione noto e condiviso preventivamente, così da affrontare situazioni emergenziali naturali e antropiche che periodicamente interessano il nostro territorio con ripercussioni che vanno ben oltre i confini provinciali lecchesi”.